I Only have Eyes for You
Subject: Buffyverse.
Warnings: No.
Rating: NC17.
Genere: PWP.
Lunghezza: Ficlet (1935 parole)
Storyline: Da qualche parte nella 2° Stagione, prima che Drusilla sia curata.
Summary: Buffy scopre che Angel la tradisce e verrą consolata da qualcuno che non si aspettava
Disclaimer: Non possiedo niente, ecc ecc ecc.
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Link per la ff originale: http://www.spikeluver.com/SpuffyRealm/viewstory.php?sid=13602
Buffy sorrise felice mentre raggiungeva la villa di Angel. Non poteva aspettare di vederlo. Avevano pianificato di incontrarsi più tardi durante il pattugliamento ma mentre sedeva nella biblioteca non poteva più aspettare. Così si scusò con Giles e andò là nel sole del pomeriggio dal suo amante vampiro.
Tutto quello che le serviva era essere fra le sue braccia, le sue labbra sulle sue mentre le sussurrava qualcosa di dolce. Non avevano molto tempo per loro, specialmente da quando Spike cercava di ucciderla mentre cercava la cura per Drusilla.
“Dannato Spike!” mormorò fra se mentre arrivava alla villa. Buffy spinse via i pensieri di Spike mentre spostava la tenda che usava come porta. Si fermò, esitando mentre sentiva voci all’interno. Voci basse che mormoravano parole passionali.
Il cuore di Buffy iniziò a pompare forte mentre riconosceva le voci. Tirò la tenda per non far entrare luce, ed entrò sussultando per quello che vide. Una coppia si contorceva sul pavimento. Una donna nuda con Angel, sotto il suo corpo forte che lo scopava.
Buffy non riusciva a distogliere lo sguardo. Voleva sapere chi era la donna e non ci riusciva. La luce era troppo bassa e non vedeva neanche il colore dei suoi capelli.
‘Ti prego fa che non sia Drusilla… ti prego ti prego ti prego” pregò silenziosamente
Apparentemente la sua preghiera funzionò perché in quel momento un leggero raggio di luce colpì i capelli rossi della ragazza.
‘Grazie a Dio’ pensò per un momento ‘Aspetta, capelli rossi?’
Buffy guardò di nuovo per vedere Willow col viso contorto dalla passione dell’orgasmo mentre Angel le mordeva il collo.
“Cosa diavolo?” gridò richiamando l’attenzione
“Buffy!” gridò Angel sorpreso mentre guardava da lei a Willow
“Oh Dio… Buffy!” sussultò Willow mentre cercava di spostarsi, senza riuscirci perchè Angel la teneva.
Buffy non se ne curò. Non li avrebbe più guardati. Si voltò e corse via. Non sapeva che diavolo fosse successo ma doveva andarsene da loro. Corse finchè la sua vista non si confuse per le lacrime, e si fermò solo raggiunto il limite di Sunnydale. Il segnale era a terra, ancora rotto da quando Spike lo aveva buttato giù. Singhiozzando si sedette sull’erba, stringendosi le ginocchia senza notare che faceva buio.
“Come ha potuto? Come ha potuto lei?” si lamentò
“Come ha potuto chi e cosa amore?”
Buffy smise di piangere e alzò gli occhi, vedendo Spike appoggiato a un albero, la testa inclinata, i suoi oltraggiosi occhi blu che la scrutavano freddi.
“Grande. Come se questa situazione potesse ancora peggiorare” Buffy roteò gli occhi e poi guardò Spike di nuovo.
“Oh immagino che possa. Dipende da cosa incontri” ghignò lui, senza badare al dolore che provava nel vederla piangere.
“Vattene Spike”
“Nah… sono abbastanza interessato al perché la cacciatrice è in questo stato”
“Non sono affari tuoi vattene via”
“Si non lo sono ma illuminami. Cosa ti ha fatto tanto arrabbiare? Posso immaginarlo. Sono dannatamente bravo a questo gioco” Buffy lo fissò, e lui rise. “Immagino sia qualcosa che abbia a che fare col grosso idiota” Buffy sussultò e Spike alzò un sopracciglio “Ahh… così sembra che Spike abbia ragione”
“Sta zitto Spike” sbottò
“O cosa? Mi piangerai addosso finchè muoio? Le tue lacrime hanno qualche segreto per uccidere i vampiri?”
“Non sei divertente. Dico davvero Spike. Non sono dell’umore” lo minacciò alzandosi in piedi e togliendosi l’erba dai vestiti
Spike rise di nuovo raggiungendo la tasca per prendere una sigaretta.
Buffy osservò il suo corpo mentre l’accendeva. La portò alle sue labbra piene e iniziò a cercare l’accendino. Un afflusso di passione le ingannò un momento i sensi e si leccò inconsciamente le labbra.
‘Al diavolo Angel e Willow’ pensò avvicinandosi.
“Hey!” esclamò Spike mentre lei prendeva via la sua sigaretta “Qual è il tuo problema? Sei la cacciatrice dei fumatori ora? Salvi umani e demoni dalla malvagia nicotina?” Spike la guardò incredulo mentre il suo corpo toccava quello di lui “Che fai cacciatrice?”
“Quello che voglio…” disse catturandogli le labbra.
Il primo istinto di Spike fu di spingerla via ma il modo in cui le sue labbra si muovevano contro le sue lo tentava in una danza proibita. Non aveva idea di cosa non andasse in lei mentre iniziava a sfregare il corpo contro quello di lui facendogli abbandonare i pensieri razionali. Drusilla, che Buffy fosse la cacciatrice, anche Angel se n’era andato. Poteva solo pensare ad annegare nel suo piccolo bollente corpo.
Buffy gemette contro la sua bocca mentre le braccia di lui scivolarono attorno a lei, una ad afferrargli saldamente il sedere per spingerla più rudemente contro di lui. La lingua di lui corse lungo le sue labbra, implorando di entrare. Buffy alrì la bocca e sospirò mentre lui iniziava a leccarle le labbra. Mise le mani sui suoi capelli per avvicinarlo di più, più forte contro di lei. Spike ruggì e ruppe il bacio, viaggiando con la lingua sulla sua gola, succhiando e mordicchiando mentre arrivava alle spalle.
“Mi dai diventare matto” sussurrò contro la sua pelle arrossata mentre con le dita le sfilava la maglietta. Ne ebbe abbastanza e la strappò via. Sorrise quando la vide nuda sotto, niente reggiseno. Buffy chiuse gli occhi mentre la lingua di lui passava dal suo collo alla valle tra i suoi seni, che prese a coppa con le mani, massaggiando la carne e solleticandole i capezzoli con i pollici e gli indici.
Tutti i pensieri coerenti, i sensi di cacciatrice se ne andarono dalla sua mente mentre la bocca fredda di lui le afferrava un capezzolo. Angel e Willow furono dimenticati.
“Vuoi che Spike lo renda migliore?” le chiese succhiandole i capezzoli
“Si… ti prego Spike… rendilo più bello” mormorò
“Apri gli occhi Buffy” le comandò.
Buffy fece quello che le era stato detto e fu sorpresa di vedere che la lasciava. Stava per afferrarlo di nuovo, impaurita che potesse averci ripensato quando lo vide togliersi lo spolverino e metterlo sull’erba. Un piccolo sorriso si fece largo tra le sue labbra mentre tornava ad afferrarla e baciarla fino a toglierle il fiato.
Caddero sulle ginocchia sopra lo spolverino di pelle, Buffy afferrò la sua camicia di cotone e gliela sfilò. Appena il materiale raggiunse il terreno le mani di lei furono ovunque. Voleva esplorare ogni centimetro del suo torace e addome. Era bellissimo… perfetto.
Gentilmente la spinse giu per farla stendere e posizionarsi sopra di lei. le sue piccole mani calde presero i bottoni dei jeans e li slacciarono. Buffy sussultò quando la dura e liscia asta del suo membro si liberò. Spike sorrise quando la vide spalancare gli occhi. Ammirava la sua grandezza, le suscitava sensazioni che non aveva mai provato. Spike rotolò su un fianco, mettendo una gamba su quella di lei e accarezzandola fino al suo monte coperto dalle mutandine e dalla gonna. Le sue dita rimasero sul tessuto mentre si chiedeva quanto lei fosse disposta a spingersi. Buffy rispose baciandolo più profondamente e spingendo i fianchi contro la sua mano.
‘Bene allora’ pensò Spike alzandole la gonna e muovendo le mani sulle sue coscie. Buffy gemette contro la sua bocca e spalancò le gambe per invitarlo. Spike non ebbe bisogno di altre conferme spostandole il perizoma umido da una parte ed entrando dentro di lei con un dito.
“Ohhh…” gemette lei mentre la torturava.
Spike continuò a baciarla possessivamente mentre lavorava col suo dito nelle sue pieghe setose. Il suo membro si indurì sentendo quanto era stretta. Le sue pareti si stringevano attorno al suo dito invadente e lo trascinavano più profondamente dentro di lei. Spike stava per entrare con un altro dito quando sentì una sottile barriera che gli impediva di andare più in profondità. Confuso ruppe il bacio e la guardò.
“Amore?”
“Hmmm?”
“Sei vergine?” le chiese, e Buffy spalancò gli occih
“Um… si” rispose arrossendo.
Spike era lusingato, toccato e il suo freddo cuore si scaldò sapendo che lei gli stava consentendo il privilegio di essere il primo.
“E’ un problema?” chiese lei esitante
“No… no assolutamente” le sussurrò prima di baciarla di nuovo.
Buffy sospirò sollevata mentre le baciava il collo e i seni fino a dove la gonna era arrotolata sulla sua vita. Scendendo le sfilò il perizoma e lo gettò via. Sentendo il suo odore si indurì di più.
“OHHH!” sussultò Buffy sentendo la lingua di Spike sfregarle la clitoride sensibile.
Il suo corpo sussultò contro il suo viso, tentandolo, voleva più del piacere che le stava dando. Spike non ebbe bisogno di incoraggiamento, scivolò la lingua dentro di lei. La testa di Buffy si muoveva da una parte all’altra mentre lui divorava il suo sesso. Sentiva ondate di piacere scorrere dentro di lei più intensamente. Iniziò ad andare nel panico mentre la pressione cresceva e cresceva, stava per implorare Spike di smettere quando lui succhiò forte la sua clitoride e con un grido Buffy venne, il più intenso orgasmo che avesse mai avuto. Spike era in paradiso, la sua lingua sentiva l’essenza di lei mentre si rilassava
”Stai bene?” le chiese
“Hmmm… si” sospirò raggiungendolo con le mani per portarlo verso di lei.
Premette le labbra contro le sue e lo guardò negli occhi profondi prima di leccargli le labbra. Spike entrò dentro di lei con la punta del suo membro e Buffy spalancò gli occhi.
Spike sentiva il suo panico e la baciò di nuovo.
“Sei certa di questo piccola?” lei lo guardò, annuendo lentamente.
“Farà male all’inizio amore. Ma solo per poco” l’avvertì.
“E’ okay Spike. Mi… fido di te” disse intendendolo davvero. Per qualche oscura ragione si fidava di lui in questo momento. Sapeva che non le avrebbe fatto male di proposito.
Spike le prese la testa tra le mani, e spinse dentro di lei in un unico fluido movimento.
Buffy gridò per il dolore e Spike la baciò teneramente, mormorandole parole di incoraggiamento. Buffy sentì che il dolore smetteva presto e lasciava spazio a una sensazione di pienezza di lui. Annuì per spronarlo a muoversi, e lui inizio a scivolare dolcemente dentro e fuori da lei. La sua femminilità era fuoco liquido, lo bruciava vivo.
Buffy sussultò mentre le sue spinte si facevano più veloci, e i suoi piccoli fianchi si fecero in avanti per incontrare i suoi. Con le unghie gli graffiava la schiena per il piacere e sentì le sue pareti interne iniziare a contrarsi intorno a lui.
”Oh Dio… Dio… Spike” gridò nel suo secondo esplosivo orgasmo di quella notte, trattenendo Spike come se ne andasse della sua vita.
Spike non sarebbe durato molto col suo demone che implorava di uscire e lui che non sapeva se poteva trattenerlo. Il suo viso cambiò, le rigide zanne si formavano lentamente. Buffy gli graffiava la schiena e lui sapeva di stare sanguinando ma questo non faceva altro che spronarlo a spingere più forte e veloce. I suoi occhi ambrati osservavano la vena pulsante sotto la sua pelle mentre sentiva l’orgasmo arrivare. Affondò i denti nel suo collo, sentendo l’orgasmo liberarsi.
“OHH!” gridò lei sentendo un altra ondata, ancora più forte, che l’attraversava. Sentì Spike esplodere e spruzzare il suo seme dentro di lei.
“Mia” ruggì
Buffy intrecciò le manu nelle sue, guardandolo con i suoi occhi verdi.
“Tua” rispose
Lo baciò, incurante delle zanne. Spike si sistemò accanto a lei e Buffy rise, non sapendoo che erano osservati. Un paio di occhi ambrati li osservavano, pieni di rabbia e pentimento.