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12/11/2007

Say it if it's Worth Saving Me

by Jerzeyanjel
tradotta da b_fly

Subject: Remake di Episodio.
Warnings: No.
Rating: NC17.
Genere: Romance.
Lunghezza: Ficlet (2430 parole)
Storyline: Episodio 1X06 "The Pack" - Il branco.
Summary: Non solo la magia di Iena prende Xander ma anche Buffy. Cosa succederà alla nostra cacciatrice quando incontrerà il sexy vampiro biondo? Sarà la sua morte?
Disclaimer: Non possiedo niente, ecc ecc ecc.
Permesso dell'autrice: I am honored that you want my fics for your site. You can absolutely keep them there. I have never said no to anyone who wanted to archive my stories. As long as my name is listed and they are not being plagerized I have no problem. Thank you soo much!! Barbara/Jerzeyanjel
Link per la ff originale: http://www.spikeluver.com/SpuffyRealm/viewstory.php?sid=25898



“Hey Buffy!”
“Te lo sei perso!”
“Perso cosa?”
“Abbiamo visto le zebra figliare,” disse Xander sorridendo “Grazie, molto eccitante”
“Era stato come la manovra di Heimlich con le strisce” finì Willow eccitata allo stesso modo
Buffy resistette l’urgenza di roteare gli occhi “E me lo sono perso. In qualche modo troverò il coraggio di continuare a vivere”
Buffy lanciò un occhiata alla lavagna informativa sugli elefanti prima di spostarsi, con i suoi devoti amici che la seguivano.
“Dov’eri?” chiese Willow
“Guardavo I pesci”
“Erano belli?”
Buffy la guardò, era decisamente troppo eccitata alla prospettiva di Buffy che guardava I pesci.
“Erano pesci”
“Sento che non sei nello spirito della gita scolastica” scherzò Xander.
Buffy lo guardò.
“Buffy, non si tratta solo di guardare animali. Si tratta di non essere a scuola”
Improvvisamente Buffy si rese conto che Xander aveva ragione. Non erano a scuola, non avevano a che fare con insegnanti né con Giles. Aveva una giornata di relax.
“Sai cosa? Hai ragione. Improvvisamente gli animali mi sembrano nuovi e felici”
“Basta guardarla dalla giusta prospettiva” disse lui
Mentre camminavano notarono Kyle e il suo gruppo di seguaci portare un ragazzino nella Casa delle Iene.
“Cosa stanno facendo a Lance Kyle e i suoi ragazzi?” chiese Willow a nessuno in particolare.
Kyle e i suoi amici erano combina guai, se la prendevano sempre con gli altri e davano problemi ai professori. Il loro ultimo obbiettivo sembrava essere timido, studioso e impaurito.
“Giocano al gatto e al topo” disse Xander mentre superavano il cartello giallo di attenzione all’entrata.
“Cos’hanno quei ragazzi?” si chiese Buffy spazientita
“Sono annoiati”
“Ogni scuola li ha. Quando inizi una nuova scuola, metti le cattedre, le lavagne e qualcuno di quei tipi” spiegò xander
“Si beh, meglio che prendiamo Lance prima che-“ iniziò Buffy
“Posso farcela io” la interruppe Xander “Questo lavoro non richiede particolari qualità di cacciatrice”
Xander alzò l’avviso giallo e seguì il gruppo dentro. Buffy e Willow lo fissarono.
“Meglio se lo seguo” disse Buffy voltandosi verso Willow “Non che non ce la possa fare ma preferirei esserci se gli serve aiuto”
Willow annuì mentre Buffy entrava.
Willow la guardò entrare e poi la seguì anche lei.
“Wha, ferma, ferma. Sei cieca o solo illetterata? Le iene sono molto veloci sugli stupidi” gridò un assistente dello zoo
“Beh, volevo solo…”
“Non entrarci. Chiunque lo fa entra in un mondo di guai” le disse mentre lei tornava indietro.
“No, non sto andando dentro” disse in fretta
Lui la guardò e lei abbassò le braccia.
”Perché è vietato entrare?”
“E’ in quarantena. Quelle iene sono appena arrivate dall’africa, quindi stanne alla larga, anche se chiamano il tuo nome”
“Cosa intende?” chiesw Willow piena di domande
“Una tribu Masai mi ha detto che quelle Iene sono capaci di capire il linguaggio umano. Seguono gli umani tutto il giorno e imparano il loro nome. Alla notte, quando il fuoco del campo si spegne, chiamano una persona. E quando è separata dagli altri… il branco… la divora” spiegò.
Willow sentì un brivido.
”Sul serio, non entrare” le disse andandosene.
Willow aveva ascoltato tutto e rimase ferma ad aspettare il ritorno di Buffy e Xander.

*~*

Kyle portò Lance al covo delle iene, seguito dai suoi amici. C’erano degli scalini con una grande apertura nel terreno davanti a loro. Kyle salì e guardo in basso. Lance rimase infondo agli scalini.
“Non vedo iene” disse Lance.
Un ruggito si sentì vibrante dalla cava fredda.
“Okay, ora l’ho vista” Lance si voltò per andarsene ma fu bloccato dagli amici di Kyle.
“Sembra carina” commentò una ragazza
“Penso abbia fame” disse Kyle guardando Lance.
“Su, Spot, è ora di cena” i ragazzi lo portarono su per gli scalini lungo l’apertura.
“Smettetela ragazzi” disse Lance nervoso mentre lo tenevano contro il metallo della ringhiera “Non è divertente”
Le iene iniziarono a ruggire e a muoversi in circolo.
“Smettetela” gridò Lance
Xander corse e portò Lance lontano dagli altri.
”Perchè non ve la prendete con qualcuno della vostra taglia” disse Xander a Kyle
“Cosa vuoi tu?” sbottò Kyle
Buffy entrò dall’ombra e salì le scale aprendo la bocca per parlare quando le iene iniziarono a ruggire. Si voltarono tutti verso gli animali, guardandoli. Gli occhi delle iene divennero luccicanti e gialli. Anche gli occhi degli umani iniziarono a luccicare, mentre le iene ridevano.
Lance corse via cadendo, e attirando l’attenzione di tutti. Mentre si alzava e correva Buffy e Xander si voltarono, con dei sorrisi sinistri sul viso e gli occhi scintillanti di giallo.

*~*

Spike passò le dita sul volante della sua Desoto near mentre si avvicinava alla cittadina di Sunnydale. Il legame familiare gli urlava nelle vene. ‘Grande, l’idiota con l’anima è qui’ pensò, roteando gli occhi. Proprio quello di cui aveva bisogno. Imbattersi ancora nel suo grande nonno con l’anima. Non che Angel potesse fargli più nulla ormai.
Dannato idiota.
Spike rise.
Non lo vedeva da anni… decadi, sarebbe stato terapeutico divertirsi un po con lui. Spike sorrise, accendendo una sigaretta. Apparentemente la testa del clan di Aurelius era qui. Si sarebbe divertito con la famigliola. Peccato che Dru non ci fosse, le sarebbe piaciuto vedere il suo ‘paparino’. Gli si torse lo stomaco al pensiero e per la prima volta in quasi un secolo fu grato che la sua principessa oscura lo avesse lasciato.
Girò la macchina verso l’Hotel di Sunnydale, sapendo che Angel sarebbe rimasto alla solita villa. Spike si divertì a iniziare a pianificare qualche giochino. Non sapeva che non ne avrebbe iniziato nessuno. C’era qualcosa per lui. Qualcosa che non si aspettava.

*~*

Buffy entrò in cucina con uno sguardo famelico. Si era svegliata con una fame quasi irreale per lei, come s enon mangiasse da una settimana. Sentì l’odore della colazione della madre e non potè evitare di farsi venire l’acquolina in bocca.
“Buongiorno Buffy” disse sua madre graziosamente mettendo un po di bacon in un piatto.
Buffy non disse niente. La vista di bacon crudo aveva colto tutta la sua attenzione, voleva solo prenderlo e infilarselo in bocca.
“Buffy on è ancora pronto, non puoi mangiarlo crudo, ti farà ammalare” disse sua madre
“Scusa mamma, ho solo molta fame” si scusò, scioccata dalle proprie azioni.
“Beh perché non ti fai un toast allora, il bacon sarà pronto in un attimo”
Buffy riluttante raggiunse i toast di frumento e li mise nel tostapane. Cosa diavolo le succedeva? Voleva il bacon crudo. Che schifo. Scrollò le spalle e prese I libri.
“Devo andare mamma, passa una buona giornata” disse correndo alla porta
“Ma Buffy…” sua madre cercò di chiamarla
Ragazzi. In questi giorni sempre più strani.

*~*

Buffy passò la giornata a scuola, ancora non certa di come avesse fatto. Era come se i suoi sensi fossero sempre allerta e il suo bisogno di stare con Xander e gli idioti della casa della iena era fortissimo. C’era qualcosa di Xander che glielo rendeva spaventosamente attraente. Non sapeva cosa fosse ma tremava di anticipazione.
Willow era accanto a lei e parlava come fosse niente. Buffy guardò Xander e lui rise. Willow smise di parlare.
“Che c’è ragazzi?” cheise esitante
“Cosa? Niente… perché?” buffy chiese mentre Xander andava dietro di lei.
Willow non era convinta ma non poteva mostrare i suoi sentimenti per Xander in quel momento, soprattutto quando lui li provava per buffy.
“Andiamo al Bronze stasera?” chiese invece
Buffy chiuse gli occhi mentre Xander le odorava i capelli.
Willow alzò un sopracciglio per l’ondata di gelosia, ma non capiva, Buffy non le avrebbe mai fatto questo. E cosa non andava in Xander?
“Ragazzi?” tentò di nuovo
“Huh? Si Bronze va bene” disse assente
“Si ci divertiremo” disse lui andando accanto a Willow.
“Mi terrai un ballo?” le chiese
Gli occhi di Willow erano molto vicini all’uscirle dalle orbite mentre lui metteva un braccio intorno a lei.
“Um… certo Xan”
“Bene” disse mentre le odorava i capelli.
Il pensiero che Willow ebbe del loro comportarsi strani fu dimenticato dal bacio che Xander le diede ai capelli.
Oh Dio.

*~*

La prima cosa che Spike notò dell’entrata al Bronze fu l’assenza di vampire. Tutti intorno a loro avevano il cuore che batteva e sentiva il loro sangue scorrere normalmente. Era intossicante e le sue zanne volevano uscire a giocare. Chiuse gli occhi e si godette le varie emozioni che gli umani avevano. Li riaprì e si guardò intorno. Vide delle scale che portavano a un balcone e le scalì, voleva guardare dall’alto la pista da ballo. I suoi occhi azzurri colsero la vista di una zuccherosa brunetta che ballava con un ragazzo. Bambini. Spike fece una smorfia.
‘Quel bamboccio non ha neanche idea’ pensò guardandolo.
Raggiunse la tasca per una sigaretta quando la porta del Bronze si aprì attirando la sua attenzione. La luce fuori dalla porta era splendente ed entrò camminando come se fosse immersa in un’aurea paradisiaca. Aveva una gonna corta di pelle nera e un top color crema. Se Spike avesse avuto il fiato, gli si sarebbe mozzato in gola. La ragazza era con un moro e una rossa, di fronte a loro come fosse la leader. Attraversò la folla con confidenza e fascino. Spike era ammirato. Era incredibile. Li guardò raggiungere un tavolo pieno di gente, e con un solo cenno della sua chioma bionda li fece andare via tutti. ‘La ragazza ha carattere’ rise lui.

*~*

Buffy rise mentre le persone lasciavano libero il tavolo e se ne andavano dal locale. Xander seguì la rua risata mentre prendeva sedie per lui e Willow. Buffy guardò la folla notando subito un uomo biondo sul balcone. Anche voltandosi poteva sentire i suoi occhi su di lei. Lui la squadrò con occhi famelici e lei seppe che doveva averlo.
I suoi sensi di cacciatrice se n’erano andati ma non le importava. I vampiri non avrebbero osato attaccarla oggi, e non avrebbe avuto problemi a ucciderli. Sarebbe stato anche divertente. Buffy sorrise sinistra guardando un ragazzo avvicinarsi. Carino, muscoloso, adatto ad attrarre il biondo dal balcone. Poteva sentire i suoi occhi su di lei mentre si agitava sulla pista da ballo. Il ragazzo davanti a lei non era niente, la disgustava il suo odore, aveva bisognod di più.

Spike sentì i propri pantaloni farsi più stretti per la lussuria. Lei doveva sapere che l’intera popolazione maschile del locale la fissava. Probabilmente lo faceva apposta.
Scese lentamente le scale. Era quasi angelico, la pelle nera lo circondava e si suoi capelli scintillavano.

Buffy lo sentì dietro di lei quasi immediatamente, le mandava brividi di anticipazione lungo la schiena. Il suo odore le colpì le narici e chiuse gli occhi.
Spike le toccò la spalla, le sue dita bruciavano contro la sua pelle. L’idiota davanti a lei iniziò a protestare ma con uno sguardo Spike lo fece scappare impaurito.
Sentì la risata di Buffy e sorrise contro i suoi capelli. Buffy si appoggiò contro di lui e volteggiò i fianchi spingendosi contro di lui. Lentamente scivolò il corpo contro il suo, la testa contro il materiale stretto sul suo membro. Se si fosse voltata sarebbe stata già pronta. Il pensiero gli strinse in jeans ancora di più. Voleva prenderla per i suoi scintillanti capelli e scontrare le labbra sulle sue. Non ne ebbe la possibilità perché lei si rialzò, mise la testa sulla sua spalla, prese le mani nelle sue e se le portò ai fianchi.
Il suo piccolo sedere era contro di lui, le loro mani giocavano intorno a lei. Buffy lo stava facendo diventare matto. La prese e la girò con forza. La spinse duramente contro di se e le si avvicinò all’orecchio.
“Sai cosa mi stai facendo ragazzina?” le sussurrò con voce roca.
“Decisamente” rispose lei scorrendogli con le mani lungo le braccia coperte di pelle.
Spike si mosse indietro, gli occhi blu incollati ai suoi verdi e vibranti. I suoi occhi avevano una domanda, una a cui lei avrebbe risposto in più di un modo.
Buffy mise le mani sulle sue spalle e poi suoi suoi morbidi capelli e dietro il suo collo. Portò la testa di lui alla sua, le labbra a un centimetro da quelle di lei. Allungò la lingua rosa e gli leccò il labbro inferiore.
Spike spalancò gli occhi.
La bambina giocava col fuoco e per Dio Spike voleva saltare nelle fiamme.
Lei lo guardò civettuola, sbattendo le ciglia prima di leccarlo ancora. Questa volta Spike le prese la lingua con la sua. Si allungò sui suoi capelli e la spinse contro di lui scontrandosi con le sue labbra.
Buffy lo tenne fermamente mentre le loro bocche si muovevano. Fuoco liquido irradiava tra le sue gambe minacciando di scendere. Era quello che voleva dal momento in cui l’aveva visto, doveva toccarlo. Gemette mentre le mordeva il labbro inferiore.
Spike mosse una mano sul fianco di lei e istintivamente Buffy alzò la gamba intorno alla sua vita. La prese stretta, il suo caldo centro premuto contro di lui. Le dita di lui scesero sulla sua coscia per andare a giocare col tesoro nascosto sotto la corta gonna.
Buffy ruppe il bacio, implorando per aria mentre tirava indietro la testa esponendogli il collo e il petto. Spike non ci pensò un secondo. Mosse le labbra sul suo collo, baciando e succhiando. Buffy tremava alla deliziosa sensazione.
Si guardò intorno un momento vedendo che Willow e Xander erano totalmente presi l’uno dall’altro e ne fu compiaciuta.
Sollevò la testa di Spike verso la sua. Allacciò gli occhi con i suoi, giocherellando con la mano sul suo torace, accarezzandogli i capezzoli attraverso la maglietta mentre si leccava le labbre gonfie.
Non servivano parole e Spike le prese la mano portandola via dalla pista da ballo. Dove sarebbe andato non lo sapeva. Ma doveva restare solo con lei.
Uscirono dalla porta sul retro del Bronze nel vicolo buio. Si guardò intorno per assicurarsi che non ci fosse nessuno e poi la spinse contro il freddo muro di mattoni attaccandole la bocca.
L’animale in Buffy voleva quest’uomo, in un modo in cui non si sarebbe mai aspettata. Lo attaccò con la stessa voracità. La iena in lei ballava con il demone dell’uomo. Sapeva che era un vampire. Poteva sentirlo da quando le aveva toccata una spalla. Sapeva che non le avrebbe fatto male. Come lo sapesse era un mistero.
Gli morse un labbro, mentre con le mani gli toglieva lo spolverino dalle spalle facendolo cadere ai loro piedi. Questi erano i giochi che piacevano a Spike. C’era qualcosa in questa ragazza che gli faceva ribollire il sangue. Era l’inferno, l’inferno in una stretta minigonna.
Le unghie di Buffy gli graffiarono leggermente le braccia ormai nude mentre raggiungeva la sua maglietta. Voleva toglierla, sentire il suo torace nudo. Ruggì, sfilandogliela dalla testa.
Spike era in una missione simile. Le aveva abbassato il top scoprendole i seni nudi. I suoi capezzoli rosa erano duri ed eccitati, imploravano di essere toccati. Spike non voleva farli attendere, e Buffy hemette contro di lui imitando le sue azioni. Una gamba di lei raggiunse la sua vita di nuovo e Spike non lottò contro l’urgenza di scoprire cosa nascondeva sotto la gonna di pelle. La baciò sulla gola, mordendola con i denti umani.
Spike fece correre la sua mano lungo la coscia di lei, esplorando il suo sesso con le dita attraverso le mutandine di seta. Buffy si spingeva contro quelle dita combattendo l’urgenza di strapparsele.
Diventava più impaziente a ogni secondo che passava. Spike sentiva che lei voleva di più e spostò la seta da una padre. Con le dita giocò lungo le sue labbra, intorno alla sua clitoride senza toccarla, facendola diventare matta. Ruggì contro di lui e abbassò la gamba. Si spostò dalla sua bocca e lo guardò, con un sorriso maligno mentre si inginocchiava sul suo spolverino.
Spike si sentì la testa cadere mentre lei gli slacciava la cintura. Le sue piccole dita lo sbottonavano liberando il suo membro duro come roccia. Buffy spalancò gli occhi e lo guardò. Spike ricambiò lo sguardò e le mise le mani sulle spalle, voleva vedere la sua prossima mossa.
Gli occhi verdi non si staccarono dai suoi mentre si chinava a baciarlo sulla punta. Spike trattenne un non necessario respiro, e lei lo fece di nuovo, questa volta aprendo la bocca leggermente e percorrendo la sua asta con la lingua. Spike le tenne le spalle fin quasi a farle male, la tortura che gli stava infliggendo era puro paradiso
Buffy era lieta delle reazioni al suo lavoro mentre si avventurava oltre facendolo scivolare dentro la sua bocca. Spike sussultò sentendo le labbra di lei quasi sul suo stomaco. Si controllò, mentre il suo demone implorava di uscire.
Buffy sorrise contro la punta del suo membro tornando indietro. Gli occhi di Spike brillarono di ambra mentre la rimetteva in piedi e le alzava la gonna. In un secondo le squarciò le mutandine e la punta del suo membro fu posizionata alla sua scivolosa entrata. La guardò come per chiederle il permesso che sapeva sarebbe stato accettato. I suoi occhi occhi divennero giallo quando lei si abbassò sulla sua asta.
Spike chiuse gli occhi sentendo il suo calore così stretto intorno alla sua punta. Lei istintivamente si arcuò contro di lui, il seno contro il suo torace, entrando centimetro per centimetro. Carne contro carne, uomo contro donna, demone contro iena.
Sembrava diventare più stretta man mano che entrava. Fu lì che Spike capì che era ancora innocente. Il suo imene era intatto. Si fece indietro guardandola negli occhi per assicurarsi che fosse ciò che lei voleva. E poi si calciò per essere così idiota. Con un’unica spinta ruppe la sua barriera e la riempì completamente. Buffy gridò per il dolore ma la iena dentro di lei gioiva. Era delizioso…
Buffy voleva di più.
Lo baciò profondamente, mordendolo mentre lui l’alzava leggermente rimanendo dentro di lei con la punta, poi tornando completamente dentro di lei. Spike iniziò a muoversi e a incontrare le sue spinte, i suoi baci feroci. La schiena di lei sfregava contro il muro di mattoni, non le importava nulla dei lividi. Li meritava, ne era degna la sensazione che si irradiava nel suo corpo.
Lo incontrava ad ogni sponta, lo seppelliva e non voleva lasciarlo andare. Era così stretta che Spike non riusciva a trattenersi. Il modo in cui lei gemeva lo faceva diventare matto di lussuria. Il pensiero che le stesse facendo questo, nella sua prima volta. Era orgoglioso.
“Dio… oh Dio…” gemette lei mentre Spike aumentava le spinte.
Gli graffiò le spalle con le unghie, facendo uscire sangue. Questo lo fece solo andare più veloce. Buffy sentì l’odore del suo sangue e iniziò a baciargli il collo, leccando il sangue dalle sue unghie. Spike ripetè il gesto , baciando e leccando e mordendola con i denti umani. Il suo demone uscì mentre lei gli morse il collo.
Buffy morse così forte da far uscire del sangue, e fu lì che lui la morse. Gemettero entrambi mentre l’orgasmo li circondava.
Una cacciatrice.
Un maestro vampiro.
“Mia!”
“Tua!”
Spike also la bocca sporca di sangue dal suo collo e ruggì ferocemente, mentre il suo membro la riempiva di seme freddo.
Si accasciarono entrambi contro il muro freddo, soddisfatti per ora.

Dall’ombra un paio di occhi gialli guardava la situazione distrutto. Si mosse verso la coppia per essere fermato da un branco di umani con gli occhi gialli. Angel capì di essere nei guai e iniziò a correre, mentre il branco rideva. Dietro le risate, Xander e Willow guardavano con sorrisi maligni mentre gli occhi di entrambi splendevano allo stesso modo, nel buio.

Fine


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