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14/11/2007

I Only have Eyes for You

by Jerzeyanjel
tradotta da b_fly

Subject: Remake di Episodio.
Warnings: No.
Rating: NC17.
Genere: Romance.
Lunghezza: Ficlet (1830 parole)
Storyline: Episodio 2x19 'I Only have eyes for You'.
Summary: Remake Spuffy di I Only have Eyes for You
Disclaimer: Non possiedo niente, ecc ecc ecc.
Permesso dell'autrice: I am honored that you want my fics for your site. You can absolutely keep them there. I have never said no to anyone who wanted to archive my stories. As long as my name is listed and they are not being plagerized I have no problem. Thank you soo much!! Barbara/Jerzeyanjel
Link per la ff originale: http://www.spikeluver.com/SpuffyRealm/viewstory.php?sid=5720



Mentre Buffy attraversava l'entrata della Sunnydale High, le api che la circondavano si distanziarono per farle spazio.

Camminò per i silenziosi corridoi come in trance. Si fermò e si voltò a sinistra.

“Divertente questa cosa delle api. Non gli interessano i non-morti. Hey, non che una puntura non m'infastidisca. Ma questa notte è... speciale” disse Spike con voce profonda lungo il corridoio “Volevo apparire al meglio per te”

“Sei l'unico” rispose Buffy dandogli la schiena “L'unica persona con cui posso parlare”

“Dio Buffy, questo è davvero patetico”

“Non sparirò solo perché mi dici che è finita” si voltò e lo affrontò con le lacrime agli occhi.

“Veramente... potrei” disse Spike avvicinandosi a lei, lo spolverino ondeggiante dietro le sue gambe. “In effetti...” disse Spike minaccioso avvicinandosi a lei. Si fermò a pochi centimetri e il suo viso cambiò. Uno sguardo triste gli attraversò il volto. “Volevo solo che avessi una vita normale. Non potremmo mai averla, non te ne accorgi?” disse con lacrime evidenti nei suoi occhi blu.

“Non mi importa niente della vita normale! Divento matta senza poterti vedere” I suoi occhi imploravano quelli di lui, con viso pieno di amore e speranza. “Penso a te ogni minuto”

Spike allungò una mano e le accarezzò una guancia. “Lo so” Buffy si chinò nel suo freddo palmo, le lacrime scendevano sulla pelle bianca “Ma è finita! Deve finire!” disse Spike. La guardò negli occhi e si allontanò di fretta.

Le lacrime di Buffy scendevano copiose lungo il viso mentre gli correva dietro. “Torna qui! Non abbiamo finito! Non ti importa più? È questo?” chiese afferrando la pelle del suo spolverino.

“Non importa. Non importa come mi sento” il viso di Spike era pieno di tristezza mentre cercava di non piangere.

“Allora dimmi che non mi ami. Dimmelo!” gridò Buffy.

“E' questo che vuoi sentire? Aiuterebbe?” con gli occhi la implorava di lasciar stare, sapendo che non l'avrebbe fatto. “Non lo farò. Non lo farò. Ora lasciami andare” le disse con le lacrime che gli scorrevano sulle guance. Cercò di farsi indietro ma lei lo tenne più forte.

“No! Una persona non può svegliarsi una mattina e smettere di amare!” disse isterica mentre allungava una mano dietro di se e prendeva una pistola “L'amore è per sempre” disse puntandola verso di lui. La sua mano iniziò a tremare mentre gridava “Non ho paura di usarla, lo giuro”

Spike spalancò gli occhi mentre cercava di allontanarsi da lei.
“Se non posso stare con te...”

“Oh mio Dio” sussurrò Spike mentre si voltava e iniziava a correre.

“Non allontanarti da me... !” gridò determinata nonostante le lacrime.

Spike si bloccò, ansimando, prima di andare verso il corridoio. Buffy saltò e corse dietro di lui.

“Fermati” gridò mentre oltre passava le doppie porte “Fermati! Non farmelo fare!” aveva ancora la pistola puntata alla sua schiena.

“D'accordo. Solo...” Spike si voltò lentamente verso di lei. Il suo torace si alzava e abbassava per il respiro affannoso. Tese le mani “Sai che non vuoi farlo... calmiamoci... tutti e due” la pregò “Ora dammi la pistola”

“No! Non farlo dannazione!” esclamò agitando la pistola mentre Spike le si avvicinava “Non parlarmi come se fossi qualche stupido...” sparò. Spike si guardò il torace, scioccato, c'era sangue nella sua mano.

“James” sussurrò. I suoi profondi occhi blu allacciati in quelli di lei mentre cadeva a terra.

Buffy non guardò nemmeno a terra, si voltò lentamente e tornò nella scuola, con le lacrime lungo le guance. Si trovò nella stanza musica. Andò al registratore e spinse il tasto di avvio. La musica lirica 'I only have eyes for you' dei Flamingoes riempì la stanza solitaria.

'Il mio amore dev'essere cieco...
non posso vedere altri che te...'

Buffy iniziò a piangere. Alzò la pistola verso di se, quando una mano afferrò quella di lei. Spike la voltò, e il suo viso fu a pochi centimetri dal proprio.

“Grace!”

“Non farlo” le disse.

“Ma... ti ho ucciso” affermò.

“E' stato un incidente. Non è stata colpa tua” disse appoggiando la fronte a quella di lei.

“E' stata colpa mia. Come ho potuto...” iniziò a piangere.

“Silenzio” alzò la mano alla sua bocca. “Sono io che devo essere dispiaciuta James. Pensavo di aver smesso di amarti, ma non è vero. Ti amo con tutto il mio cuore” Spike le accarezzò il viso. “Sh... niente più lacrime”

Spike si sporse a baciarla. Nessuna parola serviva mentre erano abbracciati insieme. Le loro labbra e le braccia allacciate erano la loro unica conversazione. Nessuno dei due notò la luce intensa che scaturì dalle loro labbra e si alzò. Buffy e Spike ruppero il bacio insieme.

“Spike?” sussurrò lei aprendo gli occhi.

Con un ruggito lui la spinse via da se, portandosi le mani alla bocca. Buffy finì contro la scrivania. Ansimava per il bisogno di respirare e di ricacciare indietro le lacrime.

“Buffy?” chiese Spike, senza mai smettere di guardarla negli occhi.

Con un movimento rapido l'afferrò e spinse il suo corpo contro il proprio. Buffy lo guardò attraverso le ciglia umide mentre la sua bocca scendeva sulla sua. Sussultò e mise le mani dietro la sua testa, premendo la bocca più forte contro la propria. Lui gemette basso e mise le mani sui suoi fianchi per tenerla più stretta, premendo la sua erezione deliziosamente contro di lei.

La mente di Buffy si divincolava sul perché tutto questo era sbagliato. Spike, maestro vampiro, e la migliore delle Cacciatrici. Voleva spingerlo via e lo avrebbe fatto se la sua fredda bocca non fosse scesa lungo il suo collo. Le sue mani andarono alla giacca e gliela fece scivolare lungo le braccia. Le tracciò l'orlo della maglietta bianca fino a strapparla, esponendo la sua pelle all'aria fredda. La sua bocca fu immediatamente sul suo seno, il suo respiro freddo le discese su un capezzolo un attimo prima che lo succhiasse in bocca.
Buffy gridò e si arcuò contro di lui. Spike alzò una mano dietro la sua schiena e continuò l'attacco ai capezzoli. La provocò con i denti, la lingua e la bocca fino a farli indurire. Spike sorrise e scese più in basso. Mentre le abbassava i pantaloni lungo le gambe, ricadde sulle ginocchia di fronte a lei. La sua eccitazione lo colpì, e premette il viso contro le sue mutandine di seta.

Buffy spalancò gli occhi mentre le sue fredde mani le accarezzavano le gambe. Lui la baciò attraverso le mutandine, lasciando una scia umida sulla stoffa. Con una scintilla negli occhi la guardò e le strappò via. La spinse indietro perché si sedesse sulla scrivania e le spalancò le gambe, avvicinandosi.

Buffy sussultò, appoggiando una mano ai suoi capelli. Lui la leccò lentamente, muovendo la lingua in piccoli cerchi attorno al suo clitoride. Spinse un dito dentro di lei facendola piagnucolare. Buffy si tenne ai suoi capelli per tenerlo contro di lei. Spike spinse dentro un altro dito. Era così bagnata che ad ogni spinta più fluidi uscivano. Tirò indietro le dita e posizionò la bocca alla sua entrata.

La leccò forte, gemendo di gola e facendole vibrare la pelle. Leccò la sua entrata mentre col naso provocava il suo clitoride. Buffy sgroppò i fianchi contro di lui e lui le mise una mano sul sedere per tenerla più vicina, incapace di averne abbastanza. Velocizzò i movimenti e spinse tre dita dentro di lei.

“Oh Dio Spike” gridò mentre venne attorno a lui. Il modo in cui aveva detto il suo nome lo ree più forte e lottò per rallentare le sue azioni.
Continuò a leccarla, con la sua essenza sulle dita, finchè lei non si rilassò sulla scrivania e lui le tolse. Continuò a baciarle le cosce quando la sentì tirarlo su. I suoi occhi blu si allacciarono ai suoi mentre attirava la sua bocca contro la propria, baciandolo. Spike gemette e ricambiò il bacio. “Mio Dio non pensavo che la cacciatrice fosse così calda”

Al suo ruggito Buffy si bagnò di più, e questo lui lo notò bene. Si tolse lo spolverino e la maglietta senza lasciare la bocca di Buffy. Lei lo aiutò slacciandogli la cintura, e prendendo in mano la sua erezione attraverso i pantaloni mentre lui li sbottonava. Le spinse via le mani e abbassò i pantaloni.

Buffy ricadde sulle ginocchia di fronte a lui e allacciò le calde mani attorno alla sua carne fremente. Spalancò gli occhi quando vide quanto era grande.

“Mio Dio” sussurrò, allungando la lingua per leccare la punta.

Spike lasciò cadere indietro la testa quando la sua calda bocca scese su di lui. Le afferrò i capelli mentre cercava affannosamente di rimanere fermo. Buffy lo prese più che potè e succhiò forte, la sua colonna di carne fredda saltò nella sua bocca e Spike ruggì di nuovo. Lo lasciò andare per scendere a succhiare i suoi testicoli.

Spike sussultò un respiro non necessario e abbassò gli occhi a guardarla. Niente gli era mai sembrato così sexy quanto la cacciatrice inginocchiata con lui in bocca. Lei alzò gli occhi verso di lui mentre lo rilasciava. Ghignò leggermente mentre baciava la punta prima di riprenderlo profondamente in gola. Deglutì attorno a lui, e lui sentì la necessità di venire afferrandole le spalle, per alzarla verso di lui.

“Huh? Perché l'hai fatto? Mi stavo divertendo” mise il broncio.
“Così potevo fare questo” ruggì sollevandola, allacciando le gambe di lei alla sua vita e affondando nel suo caldo centor. Buffy gridò e si tenne a lui. Si sentì come se non fosse mai stata così piena e non era ancora entrato del tutto. Spike si sedette sulla scrivania dietro di lui e la tenne per le natiche, con solo la metà di lui dentro il suo stretto corpo.

Lentamente iniziò a muoversi, spingendo nella sua carne accogliente. Buffy gettò indietro la testa e gridò il suo nome quando entrò del tutto. Spike sgroppò dentro di lei, i suoi capezzoli gli accarezzavano il torace, colpendo spesso i suoi e facendo gemere entrambi. Buffy era vicina e Spike lo sapeva. Fece scivolare una mano tra i loro corpi e le accarezzò il clitoride.

“Ohh Spike!” gridò mentre la provocava. Spike sentì i segnali del suo orgasmo mentre diventava sempre più stretta. Sapeva che non sarebbe riuscito a reggere ancora per molto. Le baciò teneramente il collo, leccando la vena pulsante. Buffy inclinò la testa per dargli un accesso migliore.

Spikesi trasformò e la morse, affondando le lunghe zanne nel suo collo. Buffy gridò mentre veniva. I suoi muscoli lo strinsero finchè non ruggì seguendola.

Smisero di muoversi tenendosi a vicenda. Buffy ansimò attorno al suo collo e lui le accarezzò i capelli. Quando alzò la testa per guardarlo, lui le sorrise teneramente e la baciò. Il bacio non era come i primi, era pieno di tenerezza. Buffy ruppe il bacio e lo guardò, leggendo nei suoi occhi quello che il bacio significava.
Si sorrisero l'un l'altra abbracciandosi di nuovo. Nessuno dei due notò Angelus in piedi nell'ombra, allontanarsi.

Fine


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