La Famiglia
Subject: Buffyverse Modificata.
Warnings: No.
Rating: NC17.
Genere: Romance, Angst.
Lunghezza: 14 Capitoli (16086 parole)
Summary: E se Darla fosse stata la sire sia di Angelus che di William, senza che entrasse mai in gioco Drusilla?
E se la vampira avesse abbandonato i suoi Childe per un altro uomo, cosa avrebbero fatto i due vampiri?
Sicuramente avrebbero cercato di avere delle compagne, cioč una famiglia...
Disclaimer: Non possiedo niente, ecc ecc ecc.
Capitoli:
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Parigi 1880
Darla li aveva abbandonati dopo cento anni passati fianco a fianco.
Angelus come suo schiavo di passione, e William come seconda scelta.
Li aveva lasciati da un giorno all' altro dedicandosi al suo nuovo giocattolo, Pier, un francese che aveva conquistato l' attenzione della Vampira per il suo spregiudicato modo di giocare d' azzardo e di trattere le donne.
I due vampiri non erano rimasti a lungo rintanati nella loro magione, ed avevano deciso di partecipare alla più grande festa della città, l' innagurazione dell' Ambasciata di Sua Altezza la Regina d' Inghilterra nella Capitale francese.
-Ci saranno le solite frivole dame- annunciò Angelus con il suo solito sorriso annoiato sul volto umano.
William l' osservò inarcando il sopracciglio caratterizzato da una cicatrice e accarezzandosi appena il codino di capelli castani chiari che scendeva lungo il suo collo adorno da un fiocco di seta del medesimo colore del suo panciotto e dei suoi pantaloni.
Entrambi seguivano diligentemente gli usi imposti dalla moda.
Un modo come un altro per distruggere la noia dell' immortalità.
Arrivati di fronte all' imponente palazzo incontrarono alcuni loro conoscenti i quali risiedevano nell' ambasciata come attachè dell' ambasciatore.
-Milord Shelby, Milord O'Connel, quale piacere avervi tra noi questa sera...- vennero salutati da un giovane ragazzo dai lunghi capelli castani scuri-..putroppo questa sera Madame Sathine e le sue ragazze non ci vedranno- sussurrò loro.
Entrambi i vampiri stesero sui loro umani volti un lieve sorriso di convenuto
-Sir Finn- rispose appena William,
-Prego, entrate- li invitò l' attachè vedendoli fermi sul grande uscio dell' Ambasciata.
I due vampiri sorrisero all' unisono.
I lupi erano stati pregati di entrare nell' ovile.
Si osservavano attorno notando la totale banalità delle persone che li circondavano, soprattutto delle fanciulle.
-Miei Signori, permettete che Vi presenti la mia fidanzata? E' la figlia di Sua Eccellenza l' Ambasciatore Milord Summer-.
William annuì facendosi precedere dall' uomo .
-Se ci gira ancora attorno lo uccido- sussurrò ad Angelus che fece un mezzo sorriso.
-Non ti fermerò di certo..- gli rispose l' altro.
William rimase totalmente senza parole, quando quel goffo uomo di Finn giunse al fianco di una splendida creatura dai lunghi capelli biondi cenere raccolti in un basso chignon e la sua esile figura proporzionata da morbide curve del petto, era avvolta in un prezioso vestito di seta verde smeraldo, il quale colore ricordava la collana di smeraldi al suo collo, ma era spento rispetto al bagliore dei suoi verdi occhi.
-Miei Signori, permettetemi di presentarVi la mia Fidanzata, Milady Elisabeth Anne Duchessa di Summer Principessa di Winchester..- si voltò verso la fanciulla con sguardo sognante-...Mia Diletta lasciate che Vi presenti Milord Angelus Liam Barone O'Connel Signore di Wolsey e suo cugino Milord William James Marchese Shelby Conte di Warham-.
La fanciulla sorrise debolmente perdendosi negli occhi blu di William.
Sentì il cuore impazzare nel suo petto, distogliendo lo sguardo nell' inchinarsi sorreggendo con due dita una lato della gonna e piegando appena il bel capo mostrando la nivea curva del collo, sotto la quale William poteva sentire scorrere più velocemente il suo sangue.
-Siamo incancanti dal conoscerVi, Milady, e Vi porgiamo i Nostri più sentiti auguri, e a Voi i nostri Complimenti, Ser- rispose Angelus notando l' incredibile silenzio del vampiro accanto a sè.
In quel momento sopraggiunse una ragazza.
Appena più grande della fanciulla innanzi a loro, dal medesimo sguardo fiero ed altezzoso di Elisabeth, ma i suoi occhi erano color pece ed i suoi capelli corvini raccolti con un chignon adornato di rubini che richiamavano il colore della veste.
-Elisabeth, cara, perdonami..-
-Oh Miei Signori, Ella è la sorella della mia fidanzata, Milady Cordelia Margot Duchessa di Summer Principessa di Winchester.
Milady sono onorato di presentarVi Milord Angelus Liam Barone O'Connel Signore di Wolsey e suo cugino Milord William James Marchese Shelby Conte di Warham-.Ripetè nuovamente Finn sorridendo e facendo increspare le labbra all' in giù ai due poveri vampiri.
Cordelia osservò attentamente Angelus sorridendogli per quanto l' etichetta le permettesse.
-Miei Signori..- compì il medesimo gesto che poco prima aveva fatto Elisabeth,
-Oh, Vi è anche il Vostro fidanzato, Milady Cordelia, scorgo Ser Abbrams venir verso di noi...- si alzò appena sulla punta dei piedi-... povero Lui è stato fermato da Lady Catherine Whitehall, è bene che lo vada a salvare e lo porti qui- si congedò velocemente, non potendo udire il dire della fidanzata.
-E chi lo salverà da Voi?- domandò verso la sorella sorridendole complice.
-Non è bene per una fanciulla dire certe cose- sorrise a sua volta William scrutando il volto della fanciulla che aprì istintivamente il ventaglio di seta verde e madreperla per nascondervi dietro il suo divertimento.
Cordelia prese delicatamente per un braccio la sorella ed osservando i due Milord sussurro a tutti e tre
-Fuggiamo dalla vista di Ser Finn, prima che inizi un' altra lunghissima presentazione, è capace di presentarci a tutta Parigi questa notte stessa-.
Tentando di dare meno nell' occhio possibile i quattro si mossero verso il terrazzo della sala secondaria dove si svolgeva la festa, godendo per un attimo di silenzio.
-Se mi permettete Milady Cordelia, spero che il Vostro fidanzato sia meno tedioso di quello di Milady Elisabeth- arrischiò Angelus porgendo il braccio alla dama mora.
-Non Vi permetterei Milord,se Egli fosse meglio..- Sorrise la mora-...Purtroppo è solamente più taciurno, ma in quanto all' essere tedioso, i due sono in seria competizione.
Dico forse il falso sorella mia?- domandò volgendosi verso la sorella che aveva posato il suo braccio su quello del vampiro accanto a sè
-Dite come sempre il vero, Mia Cara Sorella- sospirò questa accennando ad un sorriso di convenienza.
-Eccessivamente rigidi per due cuori troppo liberi?- dimandò schietto William facendo impallidire le due fanciulle .
-Milord, temo che abbiate preso troppe confidenze adesso- sentenziò Cordelia
-Non troppe, se non si segue la rigida e soffocante etichetta dei salotti- .
-Rigida e soffocante etichetta che ci è consegnata assieme al nostro rango, Milord.- continuò Elisabeth osservando William negli occhi
-E non vorreste mai abbandonare tutta queste restrizione?- domandò Angelus in direzione delle due dame.
-Cosa dite? Accantonare l' etichetta ci renderebbe simili ai nostri stessi servi, e ciò sarebbe inconcepibile- commentò scandalizzata Cordelia,
-Questo è ciò che la morale e il galateo Vi impone, Mie Signore, ma il Vostro cuore, cosa dice?- incalzò William accarezzando con un dito la linea di pelle tra il collo e la spalla di Elisabeth.
La fanciulla fremette appena a quel contatto, spostandosi immediatamente con grazia.
-Credo sia arrivato il momento di rientrare- sorrise nervosa la bionda prendendo la mano della sorella che l' osservò annuendo.
I due vampiri sorrisero complici seguendo i passi delle dame.
-Le avremo spaventante?-
-Non credo Angelus, abbiamo creato nei loro cuori il dubbio, e questa sera le faremo capitolare-
-Perchè tanta fretta? Sono appena arrivate a Parigi-
-Perchè attendere?- sorrise strafottente William allontanandosi appena dal salone con Angelus al suo fianco.
La festa era terminata e dopo aver ricevuto la benedizione dei genitori entrambe le ragazze si erano ritirate nelle loro stanze per prepararsi alla notte.
-Buffy?- sussurrò Cordelia nel vedere la sorella aprire la porta che divideva le loro camere.
- Shh se ci sentisse la tata Joyce mi manderebbe a dormire, ma io non ho sonno-.
Sorrise verso la mora che le fece spazio nell' ampio letto a baldacchino.
La bionda si accomodò accanto alla sorella e dopo un attimo di silenzio i suoi occhi verdi incontrarono quelli neri dell' altra
-Sinceramente, non ti piacevano i due Milord di questa sera?-
-Non sono discorsi conveniente- tentennò la maggiore delle sorelle.
-Noto un sorriso sulle tue labbra, e dimmi per chi dei due Messeri è?-.
-Milord Angelus..- .
-Meno male, temevo di dover odiare mia sorella per aver messo gli occhi sul mio Caro Milord William..-
-Sorellina, non sognare, sono stati già designati i nostri sposi-.
Entrambe guardarono tristemente i loro anelli di fidanzamento
-Siamo state..-
-Fortunate Buffy, guarda la nostra amata sorella Alexandra, data in sposa ad un uomo che era più vecchio di nostro padre- gemette appena Cordelia al ricordo delle lacrime della loro sorella maggiore.
-Si, povera...-Tremò al ricordo delle urla della ragazza-..Perchè la fortuna non ci ha sorriso mandando come fidanzati i due cari Milord?-.
-La vita reale non è come nei romanzi che nascondi a tata Joyce e nostra madre..- le sorrise accarezzandole i capelli-...noi non abbiamo scelta, non siamo eroine che posso imporsi alla famiglia, possiamo solo sorridere alla sorte che ci viene imposta e..-
Un lieve bussare alla finestra fece sobbalzare le due fanciulle che si strinsero le mani impaurite
-Chiamo la Tata Joyce o una cameriera?- sussurrò Elisabeth mentre Cordelia scuoteva la testa.
-Sarà stato solo un ramo, da brava ora dormiamo-.
-Si, hai ragione tu- sospirò la bionda abbracciando la sorella.
Un nuovo bussare fece scattere in piedi la bionda che aprì la finestra, coprendo in breve la
distanza dal letto.
Entrambe le fanciulle trattennero un urlo vedendo entrare nella stanza i due Milord
-Shhh mie care, sarebbe sconveniente se qualcuno ci trovasse qui-.
-Voi siete entrati senza permesso- bisbigliò Cordelia coprendosi con la vestaglia.
-Ah no, questo di noi non si può proprio dire- ridacchiò sommessamente William in direzione di Angelus che annuì ghignando
-Cosa ci fate qui?-
-Cordelia..-
-Come osate chiamarmi senza il titolo che mi spetta?- fessurizzò gli occhi la mora osservando Angelus
-Mi permetto, Mia Principessa, perchè noi siamo qui per renderVi due Imperatrici-
-Cosa? Siete forse pazzo?- domandò Elisabeth inarcando un sopracciglio ed osservando entrambi i vampiri,
-Oh si.. Pazzi d' amore, il mio istinto non mi ha tradito e mi ha guidato a Voi. Noi due possiamo donarvi l' eterna bellezza, la potenza e soprattutto la libertà con noi-
-Che libertà è, Milord William, di diventare Vostre? Abbiamo già fin troppi padroni- l' affrontò Elisabeth.
-Avete ragione, ma noi Vi stiamo dando la scelta di abbandonare questa gabbia, i cui padroni vi hanno tarpato le ali per rendervi bambole tra altre bambole..-
-Elisabeth, per favore non starlo a sentire..-
-E perchè no, Mia Principessa?- sussurrò Angelus accarezzandole il volto con la mano
-Solitamente noi prendiamo ciò che vogliamo senza troppi orpelli nel nostro dire, ma per le nostre Regine possiamo ammettere di perdere tempo nel corteggiamento-.
-Corteggiare due signorine è contro ogni legge morale, soprattutto se entrambe sono fidanzate e per di più in desabiè- disse piccata Cordelia
-Apparte di etichetta,morale e galateo di cosa sapete parlare?...-ghignò il moro-..O forse Vi mordete la lingua per non infrangere i vostri tre dettami di vita?- la punzecchiò Angelus ricevendo come risposta un gemito al bacio che posò sul collo della fanciulla.
-Nessuno dei Vostri spasimanti e neanche i Vostri fidanzati potranno darVi ciò che noi Vi daremo-. Elisabeth sorrise alzando le spalle nell' osservare la sorella
-Ho la vaga impressione, Cordy cara che sia inutile opporsi, anche perchè negandoci probabilmente ci prenderebbero con la forza, quindi perchè non cedere spontaneamente?-
-Buffy cosa stai dicendo? Non pensi al dolore dei nostri genitori? E allo scandalo.. E ai nostri poveri fidanzati e..-
-Troppi 'e'</u> in un solo discorso.- con un gesto deciso si tolse l' anello di fidanzamento gettandolo per terra.
Senza dare tempo alla sorella maggiore di realizzare le tolse anche il suo che fece la medesima fine.
-E non pensi a ciò che è successo ad Alexandra?..-chiese osservando Cordelia-...L' hai detto tu, la fortuna ci ha sorriso donandoci quei due esseri che chiamiamo fidanzati..- Scosse il capo-..ma se questo è il massimo che la fortuna poteva concedermi, andrei tra le braccia di satana pur di non dover sopportare un' altra ora quell' uomo..-porse la mano a William -Conducetemi dove desiderate-.
-Sarà per me un onore, Mia Regina- disse quello avvicinandosi alla finestra.
La strinse forte a sè gettandosi dal balcone per cui erano saliti.
Cordelia si affacciò di corsa notando che sua sorella e l' uomo erano illesi.
-Come è possibile?- domandò ad Angelus mentre questo la copriva con il suo mantello
-E' un dono, Mia Regina, che molto presto avrete anche Voi, le sorrise stringedola a sè e sentendo i muscoli rilassarsi in quell' abbraccio.
Il cocchiere aveva frustato i cavalli facendoli correre per le strette strade parigine.
I suoi padroni gli avevano ordinato di dirigersi verso Miquelon,in una delle loro tenute.
Arrivarono alla villa poco prima dell' alba.
Appena dentro diedero ordine ai servitori di chiudere ogni tenda prima del sorgere del sole.
Nessuno dei servi si stupì.
Sapevano delle nottate brave che i Signori passavano, e che erano adusi a trascorrere a letto tutto il giorno per riprenderi dalle fatiche della sera precedente.
-Cosa succederà ora?- domandò Elisabeth
-Mia Regina Elisabeth..-
-Buffy..-lo interruppe-...Mia sorella mi ha dato questo soprannome quando ero piccola-
-Mia Buffy appena calerà il tramonto vi mostreremo la Vostra nuova vita..- le sorrise dolcemente-..per ora, buon riposo, mio Raggio di sole- le posò un casto bacio sulle labbra ed uscì dalla stanza.
Buffy si voltò verso Cordelia le cui guance erano lievemente imporporate per il bacio che Angelus le aveva sfiorato sul lato delle labbra.
Le due ragazze erano abbracciate nel letto
-Che cosa accadrà?- domandò Cordelia osservando la sorella negli occhi, la quale le sorrise.
-Io mi fido di William, non lo so, quando l' ho visto la prima volta ho sentito le farfalle nelle stomaco e..-
-..e le gambe molli?- terminò la maggiore con un sorriso sbarazzino.
-Esattamente!- squittì contenta abbracciando maggiormente la sorella.
-Ora riposiamo, al tramonto sapremo tutto- sbadigliò Buffy socchiudendo gli occhi stanca dalla incredibile e surreale situazione che stavano vivendo.
Le due fanciulle furono svegliate da una cameriera che aveva portato loro la cena.
-I Signori dove sono?- domandò Cordelia a questa
-I Padroni attendono le Signorie Vostre nell' ala opposta della Magione..-rispose alla domanda con tono mesto-...Dopo la cena mi prenderò cura di abbigliare le Signorie Vostre come mi è stato ordinato dai Padroni- abbassò il capo senza osera osservarle negli occhi.
Dopo essere stata preparate le due sorelle seguirono la cameriera per i lunghi corridoi della villa,osservando di tanto in tanto i ritratti che ne abbellivano le pareti.
-Siete divine, mie care- sorrise William andando incontro a Buffy che gli sorrise dolcemente.
-Gli abiti ed i gioielli sono di Vostro gusto?- domandò Angelus porgendo il braccio a Cordelia,
la quale increspò le scarlatte labbra in un sorriso
-Oh si, avete veramente molto gusto-.
In quel momento le due fanciulle notarono la presenza di una donna, non troppo più vecchia di loro, dai lunghi capelli rossi e la pelle niveaa
-Mie Regine, lasciate che Vi presenti la nostra più cara amica, colei che fu la Contessa Willow Laira Rosemberg-
-Che fu?- domandò dubbiosa Buffy osservando la dama la quale si fece incontro alle due abbracciandole.
La cosa che spiazzò entrambe non avvezze a simili comportamenti tra estranei.
-Lasciai nome e titolo quasi un secolo fa, quando divenni una strega..-spiegò semplicemente la donna-...Ora sono solo Willow, ma William continua a presentarmi come era solito fare una volta-.
Cordelia boccheggiò appena osservando i tre mentre la sorella prese coraggio.
-Perdonate, siamo confuse, Voi vi conoscete da oltre un secolo?-
-Sedete mie care, e smettiamola con gli assurdi convenevoli della società, qui noi non abbiamo tempo nè era,perchè rispettare l' etichetta di un' età non nostra?- le incitò Angelus.
Si accomodarono sui morbidi sofà e Willow iniziò a parlare
-Sono qui per desiderio dei vostri futuri Sire..-
-Sire?- domandarono all' unisono le due sorelle
-..E noto con piacere che ancora non avete capito chi sono..-sorrise divertita-..Loro sono vampiri-spiegò senza mezzi termini.
Le due fanciulle sgranarono gli occhi saltando in piedi.
-I vampiri non esistono- gemette Buffy.
La rossa socchiuse gli occhi per un attimo mentre un sorriso comparve sulle sue labbra.
Riaprì gli occhi osservandola dritta in volto.
-E chi sono quegli esseri che sogni ogni notte da un anno a questa parte?..- domandò inclinando il capo da un lato-...Esattamente dal giorno dei tuoi 17 anni?..-sospirò appena-..Tu hai un destino..-si fermò un istante-..Un brutto destino piccola mia..- si affrettò a spiegare-..Dentro di te c'è l' oscurità che devi nascondere, e presto molto presto se fuggirai da noi, tu diventarai la Cacciatrice..-
-E' una cacciatrice?...- ringhiò Angelus scivolando nel volto da caccia facendo urlare Cordelia che si coprì gli occhi con le mani-..E tu lo sapevi?-
-L' avevo avvertito..- spiegò ammaliato William-... Non è ancora una cacciatrice lo diventerà-
Furono bruscamente interrotti dalla voce di Cordelia la quale osservando un punto indefinito del soffitto iniziò a cantilenare:
-No lei non lo sarà
un' altra sorte sceglierà.
Il male la guiderà.
La vita donerà.
Ed il bene allontanerà-
-Tesoro, va tutto bene?- domandò Buffy sorreggendo la sorella tra le sue braccia.
La mora annuì -Si, Buffy..- rispose stanca,
-E ora cosa succede?- chiese lievemente stupito William osservando le due donne.
Willow sorrideva entusiasta battendo le mani, felice come una bambina a cui era appena stato donato un nuovo balocco.
-Più fortuna, miei cari, non potevate avere..- gli occhi le brillarono-..Una potenziale Cacciatrice e una veggente in erba-.
-Fortunati, maledettamente fortunati- rispose William accarezzando la guancia della bionda con la sua gelida mano
-Cosa ci succederà?-
-Potete scegliere piccole mie, avere l' eternità ed un potere o essere usate come merce di scambio da Vostro padre e poi da Vostro marito-.
-Che grande scelta- rispose secca Cordelia alzandosi in piedi
-Credo che entrambe abbiamo scelto ieri sera abbandonando la casa paterna- sentenziò Buffy porgendo la mano al vampiro.
-Bene, prima che veniate accolte dal dono della Notte anche io desidero darvi qualcosa..-
prese le mani delle ragazze,le quali si sentirono investire da una forte ondata di energia
-..Vi ho donato la potenza necessaria per acquisire in pieno le facoltà che già possedete..-
guardò la bionda -...A te la forza e l' attitudine alla battaglia di una cacciatrice..-
si voltò verso la mora -..e a te la preveggenza ed il dono di poter modificare il destino conoscendolo prima-,
Le due fanciulle erano spaesate benchè euforiche di quella sensazione che bruciava ora nelle vene.
-Ed ora andate, ci incontreremo domani notte..-
-Cosa farai tu qui da sola?- domandò Buffy
-Veglierò che nessuno disturbi la Vostra rinascita, mie care, ora andate incontro al Vostro destino- sorrise la Strega, crollando esausta sulla poltrona,appena furono tutti usciti dalla stanza.
Buffy si osservò attorno, era stata guidata da William nella sua stanza da letto, dopo aver abbracciato la sorella ed averla baciata mentre si sussurravano
-Ci rivediamo nella nostra prossima vita,sorella mia-.
-Ti piace, Mio raggio di sole?- domandò il vampiro.
-Oh si, è tutto così bello...-gli sorrise dolcemente-..Ora...-
-Ora Passerotto io ti renderò invulnerabile alla vecchiaia, alla morte-
-Come un dio-
-Non proprio mio tesoro..-scosse il capo-..dovremmo sempre difenderci dal fuoco diretto, dalle croci,dall' acqua santa e dal sole-
-Non potrò più vedere il sole?- chiese lievemente contrariata.
-No mio Amore...- sospirò un attimo-...altrimenti perirarai, come morira sei un paletto di legno dovesse essere conficcato nel tuo morbido cuore- accompagnò le parole sfiorandole la pelle lasciata nuda dalla scollatura
-Tu mi difenderai?-
-Certamente mio tesoro, nessuno potrà mai toccarti, resteremo assieme per l' eternità-
-Sa di buono- sorrise Buffy passandogli le braccia attorno al collo mentre lui le stringeva la sottile vita.
Presero possesso uno della labbra dell' altro con un crescendo di passione e desiderio.
Si separarono appena solo quando lei ebbe necessità di respirare.
-Tra poche ore, mio Raggio di sole non dovremmo più terminare i nostri baci,perchè non necessiterai più di respirare-
-Anche questo sa di buono- ridacchiò lei baciandolo nuovamente gettando all' aria la sua stretta e morale educazione protestante.
Si sciolsero da quel secondo bacio osservandosi negli occhi.
-Voglio farti mia mentre ti dono l' Eternità, Amore- le sussurrò all' orecchio con voce roca
-Farti tua?-
-Non mi vuoi?- domandò lui baciandole il collo sentendole fremere di desiderio.
-Oh si..-gemette estasiata-..Si che ti voglio,William..-
-Spike..-le sussurrò-..Chiamami Spike-
-Perchè Spike?- lo guardò incuriosita.
-Dopo amore..- ghignò il vampiro-...ora abbiamo cose più interessanti da fare- le soffiò sulle labbra prima di tornare a baciarla.
-Perchè le donne portano vestiti così complicati?- si chiese Spike sfilando con estenuante lentezza i bottoncini in madre perla dalla asole sulla schiena di Buffy,la quale sorrise
-Perchè questo è l' unico modo che a noi donne è concesso di esprimere la nostra personalità.-
-Non per molto amore mio..-legò gli occhi con i suoi-..presto sarai una regina e potrai dire tutto ciò che pensi,poichè a nessuno di quei meschini esseri umani sarà permesso tacitarti,o se lo faranno ti assicuro che non vivranno a lungo- rise lui facendo cadere la veste a terra.
La osservò con indosso solamente il corpetto bianco e il reggigonna sotto la cui gabbia si vedeva la lunga sottogonna intima di fine lino trasparente che mostrava il reggicalze e le calze di seta bianca,
-Sei una dea, Passerotto-
-No,ora sono nulla in confronto a quello che mi donerai,amore mio- sussurrò lei sentendo un pò di rossore colorirle le gote per il troppo osare nel suo dire.
-Presto,molto presto il rossore sparirà da ogni tua affermazione con quel maledetto freno che blocca la tua vera indole,mio tesoro- le spiegò finendo di svestirla.
Quando entrambi si trovarono nudi si osservarono per lunghi istanti.
Si sfiorarono con dolci carezze, mentre lui la fece distendere sul letto per posizionarsi accanto a lei guardandola con occhi veneranti.
Buffy sentì il suo corpo irrigidirsi mentre le dita di Spike raggiunsero la sua femminilità.
Gli occhi blu del vampiro però sembravano farla rilassare, e lasciò che il tocco di lui creasse l' estasi nel suo corpo, facendola gemere e contrarre contro il petto del compagno, invocando il suo nome.
-Farà male solo per un attimo, mio Amore..- le sussurrò posizionandosi tra le sue gambe-..Solo un secondo, per l' estasi dell' eternità- le promise baciandola con ardore.
Si spinse in lei sentendola contrarsi a quel gesto.
Percepì l' odore del sangue di lei fluire dalla sottile lacerazione, che da ragazza l' aveva trasformata in donna.
Il tempo sembrò fermarsi, mentre Buffy si adeguava ad averlo dentro di sè.
Quella presenza la completava, ed il fastidioso dolore era stato cancellato dal desiderio innato che lei aveva per lui.
Spinse il bacino verso quello del compagno, che sogghignò.
Si estrasse da lei, per poi rimmergersi nello stretto e rovente canale.
Le mani del vampiro si posarono sulle tornite natiche della ragazza, alzandola per avere un magior ingresso nella penetrazione.
I battiti del cuore di lei aumentavano mano a mano con i suoi gemiti.
Le unghie gli trafissero la pelle delle spalle, lasciando rosse scie sulla sua schiena.
Dolore e desiderio si fusero assieme, creando un' incredibile alchimia erotica.
Sentiva le pareti vaginali iniziare a stringersi attorno al membro, e la voce della ragazza farsi sempre più roca.
Era prossima all' orgasmo, e nulla desidera di più che vederla contorcersi nel suo apice.
Passò una mano tra i due corpi dolcemente intrecciati.
Andò a sfregare la clitoride vogliosa di attenzioni, mentre le labbra si posarono sul tugido capezzolo, succhiandolo con malizia.
Gli occhi di entrambi erano allacciati in uno sguardo carico di amore.
Buffy gemette ancora più forte, spingendo con tutta la lussuria che le muoveva il corpo invadendole le vene.
Venne attorno a lui, respirando a fatica, mentre l' apice della passione la portava in limbi nascosti del piacere.
Urlando l' orgasmo, Spike scivolò nell' altro volto e penetrò la giovane carne del collo di Buffy che strinse a sè la testa dal vampiro abbandonandosi a quella dolce sensazione di morte.
-Ora, mio amore bevi- le sussurrò Spike tagliandosi il polso e portandoglielo alla bocca così che lei potesse ingoiare quel sensuale e profumato nettare che le penetrò ogni singola parte del corpo.
-Amore..- bisbigliò flebile lei -..Ho sonno..- disse sentendo gli occhi farsi stanchi sotto le pesanti palpebre.
-Dormi, Passerotto, ci sarò io a vegliare su di te, e quando ti sveglierai faremo l' amore ancora ed ancora e...- smise di parlare.
Il cuore che aveva cessato di battere ed il petto aveva smesso di assecondare il ritmo del respiro.
La Sua regina era morta umana per risorgere Dea.
Lentamente si addomentò al fianco dell'amata sentendo l' alba arrivare segnando un nuovo giorno di rinascita.
Nella stanza di Angelus,anche Cordelia si era concessa al vampiro, donandogli la sua verginità e la sua vita.
La ragazza non era stata spaventata.
Ciò che la circondava le era stato mostrato in sogno quando era piccola.
Quel ricordo le fece coraggio nell' affrontare la sua ultima e prima notte,come sicuramente stava facendo la sorella con il suo Compagno.
Presto entrambe sarebbero state assieme.
Per sempre.
Il sole era da poco tramontato.
Spike strinse la sua Childe, sentiva che a breve si sarebbe risvegliata.
Era curioso di sapere se il suo servo,Lucius, avesse adempito al suo compito,ma non voleva assolutamente lasciarla.
Soprattutto ora che il suo ritorno era imminente.
I pensieri del vampiro furono scacciati da un lieve movimento dell' amata, la quale dopo pochi istanti aprì gli occhi.
-Sorgi mio raggio di sole...- le sussurrò impossessandosi delle sue fredde labbra in un soffice bacio
-Amore mio-
-Come ti senti?-
-Splendidamente libera- rise lei accarezzandogli il volto
-Oh bene, mia Regina- le leccò il punto esatto dove c' era il suo marchio, facendola gemere.
-Che Sire cattivo- rispose lei dando un colpo di reni e trovandosi a cavalcioni sul suo vampiro
-E che splendida amazzone, la mia Regina- ghignò lui dell'impeto che aveva assunto nella sua nuova non-vita la ragazza.
Improvvisamente Buffy si portò le mani allo stomaco lanciando un urlo straziato.
-Cos'è questo dolore?-
-E' il richiamo della caccia, mio Passerotto, appena ti sarai nutrita passerà...-posò la mano sullo stomaco di lei-..bevi da me intanto,prenderai forze per indossare qualcosa.-
-Così andremo a nutrirci?- domandò lei facendogli le fusa
-Domani andremo a caccia, Angelus ed io abbiamo una sorpresa per le nostre Regine-.
Lei l' osservò dubbioso scivolando con facilità nel suo vero volto.
Spike la guardò estasiato dalla sua bellezza vampirica.
-La mia splendida Regina- inclinò il capo da una parte dandole libero accesso al suo collo.
La vampira leccò dolcemente la pelle del suo sire per poi affondare le zanne in quella fredda carne bevendo un lungo sorso di quella delicata ambrosia.
-E' stato..-
-..meraviglioso- terminò lui invertendo le posizioni e baciandola sulle labbra scarlatte di sangue.
-Ora vestiamoci passerotto, la sorpresa ti farà molto felice- ghignò lui facendola alzare.
Scendendo al piano inferiore incontrarono Angelus e Cordelia.
Le due sorelle si abbracciarono osservandosi negli occhi e sentendo che il loro amore l' una per l' altra si era acuito maggiormente, divenendo ancora più vicine.
-Buffy, come sei bella- le accarezzò i lunghi capelli biondi lasciati sciolti sulle spalle.
-Anche tu,Cordy- le osservò il viso estramamente regolare ed illuminato di felicità.
-Ora mie Care andiamo....-Le interruppeil vampiro moro-...Le Vostre sorprese vi aspettano, ma ricordate di fingervi ciò che prima eravate- ghignò Angelus.
Entrarono tutti e quattro nel grande salone della Magione, dove una povera Willow dallo sguardo seccato stava intrattenendo Riley Finn e Parker Abbrams.
Entrambi gli uomini si alzarono, ma mentre il primo si lanciò verso le due signorine l' altro rimase fermo ed immobile
-Sia ringraziato il cielo che siete state salvate da questi gentil uomini!..- tirò un sospiro di sollievo-...Solo il Nostro Signore sa quante lacrime Vostra madre ha versato all' annuncio che la Vostra Tata non vi aveva ritrovate nelle Vostre stanze questa mattina, il Vostro adorato padre ha girato Parigi in lungo e largo..- prese la mano della fidanzata tra le sue-...quando mi è giunta notizia del Vostro ritrovamento Sir Abbrams ed io abbiamo cavalcato subito per raggiungervi...- le accarezzò dolcemente il dorso della mano-...mi sento molto in colpa di non esser riuscito ad avvisare Vostro padre, ma la gentile Milady Rosemberg ha mandato lei stessa un corriere...-.
Il fiume di parole dell' umano sembrava non cessare.
Le due vampire osservarono la strega che sorrise disperata dal interminabile discorso.
I loro Sire osservavano divertiti gli umani.
L' uno che si contorcevano nel descrivere minuziosamente le ultime ore di ' angosciante agonia ' vissute all' ambasciata, e l' altro che sembrava totalmente assorto in un mondo completamente suo.
-Oh Sir Finn, vedo che vi mancano le parole per descrivere la Vostra contentezza nel rivederci- sorrise Buffy in direzione di William, poco dietro all' umano.
-Si, mia Adorata..- sorrise di rimando-...fortunatamente non Vi hanno torto un capello altrimenti io non mi sarei certo tirato indietro da un duello..- divenne improvvisamente rosso in volto-...anche all' ultimo sangue-
-Lo sappiamo bene,Sir Finn che siete un uomo veramente coraggioso..- intevenne la vampira mora-...e Voi per me cosa avreste fatto?- domandò civettuola Cordelia osservando Abbrams
-Lo stesso- rispose quello in beve, come era solito fare.
-Come possono esistere essere tanti biechi da rapire delle povere ed indifese fanciulle quando giacciono nella casa paterna?..- Finn scosse il capo sconsolato-..Devono essere persone abbiette, senza anima-
-Questo è sicuro- ghignò William
-Ne sono certo anche io- accordò Angelus facendo accomodare gli ospiti.
Furono sommersi dai lunghissimi discorsi di Finn che parlava riempendo ogni istante di silenzio lasciato da lui stesso.
Dopo quasi due ore che ascoltavano quell' omuncolo, Buffy, stanca di quell' interminabile monologo, finse un malore accasciandosi a terra.
-Santo Cielo!..- saltò in piedi Finn-..Elisabeth cara, Vi sentite male? Siete gelata!- quasi urlò sentendo la pelle fredda della mano.
-CalmateVi ve ne prego..- roteò gli occhi la Strega-...probabilmente è uno svenimento dovuto allo spavento di tutta questa irreale situazione..- precisò inginocchiandosi al fianco della bionda-...ha solo bisogno di riposo- tentò di placarlo Willow
-Siate così gentile Sir Finn di prendere Milady Elisabeth in braccio e di seguirmi?..- chiese il Sire di Buffy-..Sir Abbrams potreste avere cura Voi di Milady Cordelia mentre ci assentiamo un attimo?- domandò William, che cercava di tenere a bada il suo sorriso divertito.
-Anche Voi Milord Angelus Vi assentate?- domandò la vampira mora osservandolo.
-No, io rimarrò..- si volse verso William -..Cugino, credo sarebbe sconveniente lasciare soli i due fidanzatini, in assenza degli occhi genitoriali- precisò con tone grave.
-Avete ragione cugino- annuì il biondo uscendo dal salone e facendo strada a Finn con in braccio Buffy, seguiti da Willow.
Posò la fidanzata sul letto della stanza che aveva visto l' ultima notte umana della bionda, prima che rinascesse a nuova non-vita.
-E' così fredda, sembra quasi sia..-
-Morta?- domandò il vampiro con un sorriso beffardo sul volto.
L' uomo sobbalzò sentendo la porta chiudersi tirata con ben poca grazia da Willow.
La strega era semplicemente desiderosa di un pò di silenzio dopo la tortura che le sue orecchie aveva subito per colpa di quell' essere insulso.
Un ghigno terrificante dipise le labbra della rossa, mentre si avviava al piano inferiore.
-State tremando- asserì divertito William portando la candela più vicina al volto dell' umano.
-Si, perdonate, è lo spavento per la mia devota fidanzata..- si concentrò un attimo sul corpo della ragazza e sbarrò gli occhi -..Ha smesso di respirare! Guardate,guardate!..- gemette dipserato-...Dobbiamo chiamare un medico! Subito!- urlò muovendosi freneticamente per la stanza.
William bloccò il suo incedere carpendogli il polso in una ferrea e gelida stretta.
-Anche voi siete freddo come..-
-..Come la morte?- terminò Buffy, la quale si stava alzando dal comodo letto.
-Mia cara...- divenne immeditamente pensieroso in viso-...come è possibile? Ho visto il vostro respiro assente e..-
-Zitto, basta!...- tuonò la vampira-...E' un anno che devo ascoltare per ore e ore le stupidità che pensi e che non pensi!- inveì la ragazza dandogli un ceffone tanto forte da scaraventarlo contro il muro.
Sorrise contenta in direzione del suo sire, il quale le si avvicinò per accarezzarle con dolcezza il volto diafano.
-Mio amore quanta forza, aveva ragione dunque la Nostra Strega, ha liberato appieno i tuoi poteri..- le sfiorò la punta del naso con un bacio-...ora nutriti piccola mia, così dopo potrò amarti ancora- sorrise malizioso posandole una mano sulla schiena per incoraggiarla ad avvicinarsi al suo lauto pasto.
La fanciulla si voltò impossessandosi delle labbra del vampiro sotto lo sguardo attonito dell' uomo.
Finn si portò la mano dolorante alla fronte imperlata di sangue.
-Cosa...- la voce dell' uomo si mozzò in gola, quando vide i volti demoniaci dei due biondi.
La vampira si staccò dall' amato avvicinandosi alla sua cena.
-Ancora non hai capito? Ho sempre pensato che fossi stupido, Riley, un vero idiota,ma ora superi ogni mia più rosea aspettativa..- ridacchiò lei-..La storia del rapimento era una farsa, tu sei il regalo del mio Amato..- si passò la lingua sulle labbra-..Sei la mia cena- spiegò con voce carica di selvaggio desiderio di cibo.
-Non capisco..- deglutì a fatica lui-...e se è uno scherzo è di cattivo gusto,Mia Cara siete forse semplicemente turbata da questa irreale situazione..- prese un profondo respiro, cercando di controllare i battiti del cuore impazzito nel suo petto-...Voi dovete stare a casa come Vi è stato impartito, senza venire scombussolata da avvenimenti simili e..-
-Oh taci..- tuonò la vampira -...hai parlato abbastanza nella tua inutile esistenza!-rise divertita la vampira tirandolo a sè per il bavero della camicia.
-Non fami del male.- gemette quello sentendo la paura aumentare esponenzialmente nel suo corpo, tanto da rendergli impossibile un qualunque movimento.
-E perchè no?- domandò lei inclinando di lato il capo.
-Vi prego...-le parole furono sostituite da un urlo di dolore provocato dal feroce morso che penetrò le sue carni.
-Siate uomo per una volta- ridacchiò William, mentre la sua adorata Childe si nutriva dal collo di quell' inutile essere.
Il cadavere di Riley giaceva scomposto a terra.
Buffy si voltò osservando il suo Sire, il quale le sorrise tirandola a sè e leccandole il sangue che le era colato lungo il mento.
-Amore mio..- squittì lei-...ho sentito la sua paura, la sua angoscia...-sorrise divertita-..è stato incredibile- .
I grandi occhi smeraldo della vampira si illuminarono di piacere.
-Oh si..- annuì lui-..la prima uccisione non si dimentica mai, e questa sera hai imparato come sia ludico giocare con la propria vittima quando si ha tempo..-
-Adoro farlo- sentenziò lei orima di baciarlo con lussuria.
-E tu amore mio?- domandò la bionda separandosi contro voglia dalle labbra del suo Creatore.
-Ho mangiato 'qualcuno' prima della tua rinascita amore mio..-
-La graziosa cameriera che ci ha vestite l' altra sera?- chiese osservandolo.
-Si mio tesoro, ma è gelosia quello che leggo in questi splendidi occhi?-
-Si!- affermò risoluta lei prima di mordergli il collo esattamente dove l' aveva assaggiato al suo risveglio.
Il vampiro gemette di contentezza scivolando nell' altro volto e mordendo il marchio della sua Childe.
Si staccarono l' uno dell' altra con le labbra sporche del sangue del compagno sussurrandosi a fior di labbra
-Mio...-
-...Mia-.
Il bacio fu interrotto dall' entrata nella stanza di Willow la quale osservando il cadavere fece un piccolo applauso.
-Un lavoro pulito, apparte la macchia di sangue sul muro..- notò la strega alzando le spalle -...Cordelia invece più che nutrirsi l' ha sbranato..- mosse il labbro superiore in una smorfia di disgusto-..c'è sangue ovunque di sotto, anche sulle tende, e dubito che verrà via,è impossibile da lavare sul damasco bianco- sentenziò con finta rassegnazione facendoli ridere.
I due vampiri seguirono la Strega al piano inferiore dove constatarono che la rossa aveva detto loro unicamente la verità.
Cordelia troneggiava in tutta la sua altezza tra le braccia del suo Sire, il quale staccò le labbra da quella della Childe sentendo i tre giungere
-Cordy, tesoro mio, l' hai fatto a pezzi?- domandò Buffy avvicinandosi alla sorella la quale sorrise.
-Speravo almeno dicesse qualcosa..- tirò un sospiro non necessario-..E invece niente solo un urletto a bassa voce, e nulla di più- mise il broncio passandosi le braccia sotto il prosperoso seno, Angelus l' abbracciò baciandole la testa
-Su mio Amore, non essere triste, hai fatto un ottimo lavoro, io amo vedere il sangue della vittima schizzare ovunque-
-Io preferisco torturarla fisicamente la vittima,magari con i chiodi..- sorrise malizioso Spike alla compagna che si illuminò in volto
-Ecco tesoro perchè il tuo soprannome- sorrise Buffy.
Il biondo schioccò la lingua tra i denti osservandola estasiato -Esattamente passerotto-
-Quando abbiamo con l' elenco delle torture che preferite, dovreste partire...- ricordò loro Willow prima di fermare la sua frase muovendo appena gli occhi osservandosi attorno -...ma di certo non ora,l' alba arriverà presto e non siete neanche vestiti..-.
I due vampiri la guardarono con occhi supplichevoli -..e va bene, mi occuperò io dei cadaveri..- si voltò poi verso le vampire -Ho un regalo per voi..-
-Un altro?-domandarono le sorelle
-..si, un dono speciale, un anello per tutti e quattro..- in quel momento un anello in oro bianco comparve sull' anulare sinistro di tutti e quattro i vampiri
-Io non porterò questo anello- ringhiarono assieme i due vampiri che vennero placati dallo scintillio nero negli occhi della strega.
-.. prendetele come un regalo per la vostra famiglia..-si fermò un attimo-..Come una fede di matrimonio- .
-Bene, ora mi trovo maledettamente sposato con Angelus- distorse il labbro superiore Spike
-Io invece lo adoro- ringhiò il moro.
L' alba trovò le due coppie ancora ad amarsi nei loro letti sussurrandosi l' amore che la morte aveva loro donato.
Willow dormì poche ore, e dopo aver trasporato i cadaveri vicino ad un affluente della Senna li gettò dentro alle chiare acque.
-I pesci avranno un cattivo pasto- sospirò la strega,
Si sedette sull' erba ed aprendo il ciondolo che portava al collo, accarezzò il ritratto che questo conteneva.
Una lacrima scese sul viso della rossa mentre sfiorava il volto dell' amata.
-Passeranno questi anni ed io ti riavrò,mio Amore- sussurrò al vento chiudendo il gioiello.
Il sole aveva ceduto il passo alla Luna da un' ora e le due coppie erano pronte per partire.
-Dovremmo passare a Parigi a prendere i nostri abiti..-
-..ed i gioielli- sorrise Buffy pensando alla parure di zaffiri che la madre portava solo in grandi occasioni
-Passerotto che bisogno c'è di andare fino a Parigi? Ti regalerò bellissimi gioielli, bellissimi vestiti con bellissime fanciulle dentro-
-Abbiamo già fatto questo discorso amore..- ringhiò la bionda-..Nessuna fanciulla nei miei abiti e nei miei gioielli! Al massimo possiamo mangiarle assieme, ma tu da solo, no- gli occhi da verdi saettarono diventando gialli.
-Come tu desideri,Amore mio- le baciò dolcemente le labbra.
Presero congendo Willow abbracciandola tutti a turno e ringraziandola per ciò che aveva fatto.
Le fanciulle si sentivano stranamente legate alla strega che sorrise loro.
-Quando vorrete avermi con Voi basterà girare l' anello in senso antiorario ed io arriverò..-
-E se ci vorrai trovare tu?-
-Per quello non temete, vi troverò- sorrise la rossa chiudendo lo sportello della carrozza
-A presto amici miei- urlò la strega continuando a guardare il calesse sparire.
Roma 1953
-Cosa ne pensi?- domandò Buffy alla sorella.
Cordelia battè le mani osservando il corpo della bionda stretto in vestito, all' ultima moda,dalla vita alta ed estremamente aderente, lungo sino al ginocchio, di un verde splendente che si intonava perfettamente con la sua parure di smeraldi.
-Ed io come sto?- chiese la mora accarezzandosi la gonna
-Oh Cordy anche tu sei meravigliosa- squittì osservando la sorella maggiore nel suo vestito celeste scuro a vita alta,che ne slanciava ulteriormente la figura,ed un drappeggio sul fianco sinistro all' altezza dei tre bottini in madreperla.
La mora le sorrise aggiustandosi la collana di diamanti ed il bracciale, entrambi identici a quelli che portava la sorella diversi solo per le pietre.
-Le nostre regine sono pronte?- domandò Spike osservando le Childe con un sorriso.
I vampiri aveva scelto due completi neri con camicia bianca,ma mentre Angelus, che ora si faceva chiamare solamente Angel, poichè diceva che gli donava un tocco di classe, aveva indossato la cravatta.
Spike si era rifiutato categoricamente.
-Buffy potresti convincere Spike a vestirsi in modo decente?-
-Ci metterei ore a persuaderlo.- ridacchiò la bionda sistemandosi al fianco del compagno
-Cordy provi a spiegare ad Angel che mettersi tutta quella gelatina è sorpassata come cosa?- domandò il vampiro passandosi una mano a crollare che i capelli fossero ben tirari indietro dalla gel.
Entrambi portavano i vampiri capelli molto più corti di una volta, seguendo l'esatto dettame dei nuovi costumi.
Angel ringhiò verso l' altro vampiro prendendo a braccetto la propria compagna.
La dolce Vita romana era esattamente quello che ricercavano da diverso tempo.
Si erano trasferiti a Roma da appena un anno,dopo che per quasi 70 anni avevano girato l' Europa portando morte e distruzione in molte città,impadronendosi inoltre di un ingente capitale, poichè Cordelia trovava assurdo uccidere tante donne e uomini senza poi impadronirsi dei loro soldi e gioielli.
In tutti quegli anni i quattro vampiri avevano ucciso diverse cacciatrici, soprattutto grazie all' abilità nel combattimento di Spike e Buffy,senza però dimenticare l' incredibile capicità per le ricerche di Angel e le premonizioni di Cordelia.
Ovunque andassero gli occhi erano tutti su di loro.
Potevano sentire l' eccitazione delle persone che li osservavano.
Loro erano la perfezione, e le persone adoravano questa magnificenza che veniva regalata ai loro occhi profanati da tanta bellezza.
-Chi sono?- chiese una ragazza dai lunghi capelli biondi alla cameriera indicando con lo sguardo i quattro vampiri
-Sono dei clienti abituali da quasi tre mesi, due coppie di novelli sposi,credo,però sono sicura che siano inglesi dall' accento.-
-Le mogli sembrano delle Madonne del petrolio con quei gioeilli- sottolineò la bionda con un accenno di invidia nella voce.
-Oh si,devono essere incredibilmente ricchi,sfoggiano parure diverse ogni sera, ed i loro abiti sono di finissima sartoria-
-Sono dei divi del cinema? Noto che tutti li osservano-
-Non credo,Signorina..- sorrise la cameriera -..ma sono invitati a tutti i ricevimenti più importanti della Capitale... -alzò appena le spalle-...Sembra che la vita ruoti attorno a loro da quando sono arrivati-.
Così dicendo si congedò lasciando la ragazza con le amiche che guardavano sognanti i quattro.
-Vedete qualcuno di interessante,per cena?- domandò Cordelia sorseggiando il suo champagne.
Spike scosse la testa continuando a guardare.
-Troppo frivole o troppo bacchettone,questa sera, forse dovremmo cambiare locale,Via Veneto sta diventando popolare- sottolineò il vampiro stringendo il braccio attorno alla sua Childe.
-Amore, guarda quella ragazza bionda, non ci stacca gli occhi di dosso, e soprattutto ammira quel meraviglioso anello di diamanti, non sarebbe divino su di me?-
-Pet, tutto su di te è divino, ma se lo desideri..- con un lieve gesto della mano fece avvicinare il cameriere a cui sussurrò qualcosa e questo annuì ricevendo la generosa mancia.
-...non sia mai che io neghi qualcosa al mio amore- la vampira gli accarezzò la gamba nascosta dal tavolo.
-Mi vizi- gli sussurrò lasciva.
-Mai quanto tu vizi me- rispose lui a tono.
Angel scosse la testa -E tu, Mia amata?-
-Ineffetti..- osservò una donna seduta accanto alla bionda che Buffy aveva puntato-...quel visone serlvatico mi starebbe proprio un amore- .
-Tutto ciò che vuoi, Mio Tesoro- le sussurrò lui all' orecchio prima di chiamare a sua volta un cameriere.
Dopo pochi minuti le due donne erano state avvisate che la loro presenza era gradita al tavolo dei 'Signori inglesi'.
Le due amiche con un enorme sorriso si alzarono muovendosi con passo felino verso i quattro che l' accolsero con un' incredibile calorosità.
-Buona sera, mie care- sorrise Buffy verso le due donne.
-Spero che il nostro invito non vi sia suonato troppo audace, ma siamo a Roma da pochi mesi e non abbiamo molti amici qui- sorrise a sua volta Cordelia.
Due camerieri fecero accomodare le donne che osservandosi per un attimo scossero il capo.
-Assolutamente, siano onorate di essere qui.Io sono Bianca Del Poggio, e lei è mia cugina, Arcadia Sensali-
-Questo è mio marito William Shelby, mentre lei è mia sorella Cordelia O'Connel, suo Marito Angel O'Connel e io sono Elisabeth Shelby- presentò cordialmente la sua 'famiglia' osservando le due donne sedute vicino a lei.
Entrambe le donne si sorrisero iniziando a discutere con le due coppie, trovandole persone per bene ed affidabili, tanto da accettare di andare con loro ad una festa in una delle ville del Gianicolo
Qualche ora più tardi Buffy osservava contenta il suo nuovo anello e Cordelia accarezzava quel visone che tanto le era piaciuto.
-Ecco soddisfatte le nostre Regine, fino a domani- ridacchiò Spike baciando la mano della sua Childe.
Anche Angel si unì alla risata dell' amic, mentre gettava i corpi nella discarica dopo averli sfigurati abbastanza da non renderli riconoscibili.
-Una volta bastava abbandonarli in un vicolo, ormai la polizia indaga per ogni minima sciocchezza!- disse contrariata Cordelia sedendo accanto al suo Sire in macchina.
Spike mise in moto stringendo la mano di Buffy accanto a sè.
-E' ancora presto..- fece notare il biondo-...Vogliamo andare in qualche locale?-
-Oh si..-squittì la sua compagna-...Potremmo andare al Brancato- rispose Buffy volgendosi verso i due vampiri mori che annuirono contemporaneamente.
Il locale risultava affollato,considerando che era notte fonda,
Il denso fumo delle sigaretta rendeva l' atmosfera irreale, ed era proprio questo che piaceva a Buffy, o forse le piaceva, esattamente come agli altri tre, la caccia di uomini e donne che aveva assunto cocaina,rendeva il loro sangue ancora più eccitante, e in quel locale poteva mancare tutto,ma non quella droga così in voga.
Erano seduti tranquillamente al tavolo intrattenendo le loro prossime vittime, quando una donna,avvolta in un elegante abito rosso ed i lunghi capelli biondi gli si fece vicino.
-Angelus, William, non pensavo di incontrarvi qui..-disse la donna con voce flautata-..Sembra passato un secolo da quando ci siamo lasciati a Londra- squittì senza prestare attenzione che ai due vampiri.
-Darla,quale piacerti averti tra noi..- rispose educatamente Spike.
Le due vampire si tesoro ricordando ciò che i compagni avevano narrato sulla loro creatrice.
-..Si sembra passato molto tempo, saranno almeno sette anni che non ci incontriamo..- si schiarì la voce-..Lascia che ti presenti la moglie di Angel..- calcò sul nome -..Cordelia Chase, e la mia consorte Elisabeth Summer.. - si voltò poi verso gli umani seduti al tavolo con loro-...Ed ovviamente i nostri ospiti,la Signorina Irene Penna, la Signora Arianna Sforza e il suo consorte Edoardo Sforza e il Signor Ottaviano Ermini- sorrise falsamente il biondo verso la vampira che si accomodò al gesto di Angel.
-Cosa ci fai qui?- ringhiò Spike appena gli ospiti si furono accomiatati.
-Si parla così alla propria creatrice?.-- domandò piccata Darla-..Poi noto che non vi sono certo mancata, avete trovato due splendide..- socchiuse gli occhi per un attimo -..e potenti Childe..-sorrise nella loro direzione-..Ho sentito molto parlare di Voi, si dice che siate un quartetto sanguinario, avete creato molti problemi a Praga dove avete ucciso la Vostra ultima cacciatrice-
-Ci spiavi?- domandò Buffy stringendo la mano del compagno.
-Non spiavo, mi accertavo che i miei Childe stessero bene-.
-Abbandonarli è stato un modo per farli stare bene?- interruppe Cordelia fulminandola con lo sguardo.
-Aggressive e bellissime, due vampire sicuramente letali...- rise Darla -..ma che non sanno portare rispetto alla loro Grande Sire..- sottolineò la vampira-...Ora mi sto annoiando, andiamo-
-Pier dov'è?- domandò Angel osservandola.
La bionda fece un gesto di sufficienza con la mano.
-Dopo neanche un decennio l' ho abbandonato in America, amava così tanto quello squallido posto, dove però ho trovato la mia compagnia ideale..-
in quel momento si fece avanti una ragazza dai lunghi capelli biondi e lo sguardo seducente.
-..ho trovatolì la mia Harmony-
-E lei tra quanto l' abbandonerai?- rise Spike.
-Vedi di portarmi rispetto, e ora ho detto andiamo,non amo ripetermi-
-Perchè mai dovremmo seguirti, noi andiamo si, ma andiamo per fatti nostri...-
-Io la seguo!- interruppe Angel alzandosi in piedi e porgendo la mano a Cordelia che con occhi sgranati osservava il suo Sire.
-E' quasi un secolo che viviamo noi quattro, separarci per un pò non ci ucciderà,no?-.
La mora osservava sbigottita la sorella che mai aveva preso in considerazione il fatto di separarsi da lei ed istintivamente si strinsero la mano.
-Non possiamo lasciarli,siamo una famiglia..-
-Non sarà per sempre,amore,solo per un pò- incalzò nuovamente Angel.
-Cordelia non vorrai andare vero?- chiese spaventata la sorella.
-Hai sentito Buffy? Solo per un pò,e quando torneremo mi racconterai tutto quello che hai fatto?-.
La bionda vide le lacrime che a stento la sorella tratteneva.
Quelle parole non erano consolatorie solo per lei ma anche per se stessa, si abbracciarono un attimo dandosi un bacio
-A presto- li salutò freddamente Spike stringendo a sè Buffy,la quale si voltò verso l' uscita ed incontrò lo sguardo di Cordelia.
Solo in quel momento sentì il vero dolore dell' addio.
Los Angeles 2009
-Sono troppo bionda?- domandò Buffy sedendosi in grambo al suo sire
-No,amore,tu sei solamente troppo bella- ridacchiò lui
-Amore, a me serve un parere.. Pazza io che chiedo a Capitan Perossido se sono troppo bionda- rise lei accarezzandogli i corti capelli ossigenati
-Non ti piacciono i miei capelli?- lui inarcò un sopracciglio
-No..Io amo tutto di te- rispose lei.
Presero nuovamente possesso l' uno delle labbra dell' altra mentre lui accarezzava il corpo dell' amata, venerandolo ogni istante di più.
Il suono del campanello interruppe il focoso bacio.
-Aspettiamo visite?- domandò il biondo facendo alzare la sua Childe ed avviandosi verso la porta con lei.
Quando aprì tutto si aspettavano tranne quella visita.
-Cordelia!- urlò Buffy gettandosi tra le braccia della sorella.
Entrambe scoppiarono a piangere stringendosi dopo qui di 50 anni passate separate.
-Buffy,mia piccola Buffy- gemette lei accarezzando i lunghi capelli della sorella.
Si accomodarono nell' ampio salotto del loft, le cui grandi vetrate erano lasciate libere dalle pesanti tende di velluto bianco, e permettevano una splendida visuale sul cuore pulsante di Los Angels,mostrande lo scintilliò di luci ai loro piedi.
-E' una casa bellissima..- disse Cordelia osservandosi attorno
-Grazie, sai che Spike mi vizia-la mora osservò il vampiro seduto di fronte a lei
-Dio ma i tuoi capelli sono così...-
-Biondi? Anche tua sorella non scherza eh!- si difese il vampiro
-Si inefetti anche tu sei parecchio bionda,tesoro mio, state facendo a gara a chi è più biondo? Perchè se è così non voglio di certo fare l' arbitro- scherzò Cordelia
-Uff,,,!- sbuffò la ragazza -...Non sono poi più bionda di capitan perossido!-
-Capitan perossido?- ripetè Cordelia scoppiando a ridere.
Spike lasciò che le sorelle si raccontassero ciò che avevano fatto in quei decenni separate per poi intromettersi nel discorso
-Dov'è Angel?- domandò cautamente il biondo, vedendo poi lo sguardo della mora rattristarsi
-Mi ha abbandonata..-una lacrima solcò il bel viso della vampira -..E' scappato una settimana fa con Darla e Glory-
-Glory? E Harmony che fine ha fatto?-
-E' stata uccisa da una cacciatrice, non eravamo forti come un tempo, e mentre noi siamo riusciti a scappare Harmony ha avuto la peggio..-
-Chi è questa Glory?- domandò Spike
-..Questo è il problema, Glory è una divinità infernale, e ha plagiato la mente di Angel..-
-Perchè mai ha fatto questo? Non che plagiare la mente di un monocellulare come Angel sia compito arduo...-Spike si zittì notando l' occhiata di rimprovero della sua Childe
-.Perchè ha bisogno di Angel e Darla per trovare la chiave per riaprire la sua dimensione infernale ed avere il dominio sul mondo-
-E Darla ha accettato di buon grado immagino,poche cose l' allettano come il potere- ringhiò il vampiro alzandosi in piedi,
-Come ci hai trovati?- domandò Buffy osservando la sorella la quale sorrise
-Le stelle mi hanno guidata qui,loro bisbigliavano che eravate nella città degli Angeli, e seguendole vi ho trovato.. Dobbiamo riprenderci Angel- sentenziò Cordelia
-Dove si trova?-
-Sulla bocca dell' inferno, a SunnyDell..-
-Ogni bocca dell' inferno ha una cacciatrice, ci vorrà morti e noi non siamo più in quattro- sottolineò Spike sarcastico,la vampira mora fece un immenso sorriso
-Hai ragione,ma la cacciatrice ha una gang..-
-Poco di cui sorridere- le fece notare Buffy
-..Hai ragione,se non fosse che nella gang abbiamo una vecchia conoscenza, la quale sono sicura sarà dalla nostra parte- sentenziò la mora.
Sentirono arrivare l' alba e Buffy accompagnò Cordelia nella sua stanza mentre Spike si accertava che ogni scure fosse chiusa e tutte le tende fossero tirate.
-Dici che è una buona idea?- domandò Spike osservando la sua Childe completamente nuda nel grande letto sulle lenzuola di seta scarlatta,
-Dobbiamo aiutare Cordelia, io impazzirei se tu dovessi abbandonarmi, anche se sotto l'influsso di un demone- rispose lei mentre il vampiro le si coricava nudo al suo fianco.
La mano della vampira accarezzò il perfetto corpo del suo Sire
-Non mi perderai mai, Pet, mai- la baciò con trasporto quasi a sigillare quella eterna promessa mentre il suo corpo copriva quella della vampira che squittì di piacere nel sentirlo penetrare in lei con il suo membro e con i denti nel suo candido collo,
-Oh Spike... Mi farai impazzire!- gemette prima di iniziare a seguire il ritmo che lui imponeva in quel momento e penetrando la spalla con i canini.
Sunnydell 2009
Spike frenò all' improvviso sentendo Cordelia gemere sul sedile posteriore della Berlina nera,
- E' così vicina
sulla terra dove
marmo e argento
fermano
il sangue ed il tormento -
Il biondo osservò la sua Childe
-Tua sorella è definitivamente impazzita- sentenziò prima di prendersi un leggero pugno della compagna sul braccio,poi Buffy osservò la sorella i cui occhi erano tornati lucidi
-Tesoro,è tutto apposto?-
-Si,ora si..- sospirò un attimo -..le stelle l' hanno vista con la sua gang..-
-Potresti chiedere alle tue stelle che locazione devo mettere al satellitare? Perchè non penso accetti come destinazione la tua poesiola- sorridette ironico il biondo prima di venire incenerito dagli sguardi gialli delle vampire,
-Al cimitero- sentenziò dopo un attimo di silenzio la mora, il vampiro annuì e partì.
-La ronda stasera è veramente noiosa!- gemette la ragazza verso l' uomo di colore accanto a sè, il quale stava mostrando ad una ragazza più bassa di lui il suo ultimo acquisto,
-Bene, la mia squadra è totalmente presa dal guardarel' orologio del mio fidanzato e nessuno mi presta attenzione e se venissimo attaccati?- domandò la cacciatrice osservando il suo gruppo superandolo e guardandoli in volto.
Reclinò il capo da una parte osservando i suoi amici dilatare gli occhi e tirare tutti fuori un paletto, la cacciatrice fece un passo in avanti e si voltò di scatto, vide di fronte a sè i tre vampiri più belli che avesse mai visto,
-Finalmente la serata si anima..-
-Ferma caccitrice...- la intimò la vampira bionda
-...Non siamo qui per continuare la nostra collezione..- sorrise il vampiro
-...Ma siamo qui per un' alleanza vantagiosa per tutti- terminò la mora,
-Oh certo! Immagino che..-, ma la frase fu interrotta bruscamente da una delle ragazze dietro di lei che corse verso i vampiri,
-Willow!- urlò Buffy stringendo la rossa
-Ragazzi, cosa ci fate qui?- domandò la strega lasciandosi abbracciare dai tre
-Eh streghetta è una lunga storia..-
-Non ho certo fretta io nè voi!- ridacchiò la rossa tenendo le mani delle vampire
-Quanto mi siete mancati..- si voltò verso Cordelia -..ho sentito il tuo dolore nei miei sogni in queste notti..- osservò oltre i tre vampiri
-..Cosa è successo ad Angelus?-
-Angel,la checca si fa chiamare Angel, ed è proprio per questo che siamo venuti qui- rispose il vampiro non dando peso allo sguardo assassino di Cordelia,
-Scusate se interrompo la rimpatriata, ma Willow quelli sono degli schifosi vampiri, ti ricordi? Noi li uccidiamo non ci intratteniamo a parlare! E come cazzo fai a conoscerli?- sbraitò la cacciatrice facendo un passo in avanti con aria bellicosa.
Buffy si fece avanti e sentì il fremito del corpo della mora di fronte a sè
-Metto a disagio il tuo istinto, vero Cacciatrice? Non sai cosa sono, se un nemico o una come te..-, ridacchiò la bionda,-..ma sono entrambe le cose- e con un salto all' indietro tornò dove era prima, Cordelia posò gli occhi sulla ragazza più esile che si nascondeva dietro il corpo dell' uomo di colore:
- A Noi si mostra
per ciò che non è
nascondendo ciò che è -
Buffy subito vicino alla sorella sorreggendola.
Spike scosse la testa -Due filastrocche in meno di un' ora, questo posto è veramente infernale- sorrise accendendosi una sigaretta.
Willow osservòla cacciatrice -Faith c'è qualcosa di cui dobbiamo parlare e..-
non finì la frase che un vampiro tentò di gettarsi sulla rossa,ma prima che questo potesse fare qualcosa Buffy aveva conficcato un paletto nel cuore di questo, e la strega fu sommersa dalla polvere,
-Ottimi riflessi come sempre- sorrise Willow,la bionda alzò le spalle
-Mi tengo in esercizio se Spike mi dovesse tradire- ridacchiò riponendo il paletto nella tasca del suo cappotto nero, il biondo aspirò il fumo della sigaretta osservando la sua Childe
-Ha sempre pensieri romantici il mio Passerotto!-, i tre vampiri e la strega scoppiarono a ridere, poi la rossa terminò di parlare con la cacciatrice annichilita dietro di sè
-.. andiamo a casa a parlare..-.
La casa della cacciatrice era in stile coloniale, con un ampio porticato in legno bianco, dopo che la mora e la sua gang furono entrati ed armati sino ai denti di paletti ed acqua santa, Willow diede il permesso ai vampiri di entrare.
-Direi come prima cosa di presentarci io..-, la vampira bionda fu interrotta da un uomo sulla cinquantina, il quale senza osservarla iniziò a parlare pulendosi le lenti degli occhiali.
-Direi che tu sei Elisabeth Anne, o Buffy la 'Cacciatrice',la Childe di Spike, meglio conosciuto come William il Sanguinario, mentre lei dovrebbe essere la tua sorella umana e vampira,Cordelia Margot, la veggente, Childe di Angelus...- si mise gli occhiali -..Dov' è Angelus?-,
Spike si fece avanti -Sai tanto di noi,quindi immagino tu sia un osservatore,ma sei poco aggiornato..-
-Ok,calmi tutti,ora scopriremo che fine ha fatto questo tizio, per quanto riguarda le presentazioni lui è Rupert Giles,ed è il mio osservatore, io sono la Cacciatrice,Faith Lehane, il mio fidanzato Robin Wood, mia sorella minore Dawn e il mio migliore amico Xander Harris, e per quento riguarda Willow, credo non ci siano bisogno di presentazioni..- spiegò lapidaria Faith per poi girarsi verso l' osservatore -..Ora Giles è così cortese da spiegarmi perchè ha chiamato quella, 'Cacciatrice'?-
-Perchè era destinata ad esserlo, ne ha la forza e l' abilità,non capisco come..-
-Un regalo della Nostra streghetta...- spiegò Buffy osservando i presenti
-..Prima di abbracciare l' eternità Will ha sbloccato i poteri che erano destinati a maturare in noi, a Cordelia il dono della preveggenza, a me il potere della cacciatrice-
-Bene, quindi ora abbiamo anche una vampira potente come una cacciatrice?- chiese preoccupato Xander con una fiala di acqua santa in mano
-Esattamente...Con una conoscenza di combattimento di 150 anni, quindi fai tu i conti se non è il caso di poggiare quell' ampolla- specificò Buffy intimorendolo con il suo sguardo,l' uomo ridacchiò nervosamente posando accanto a sè l' ampolla,
-Meglio mi sento! E cosa volete da noi? Soprattutto che cazzo farneticavi al cimitero guardando mia sorella?-
-La storia è lunga cacciatrice e l'alba è vicina..- Spike si interruppe vedendo magicamente tutte le tende di casa tirarsi ed i battenti chiudersi, tutti guardarono Willow che sorrise alzando le spalle
-Sono un tipo curioso, che ci volete fare? Ora racconta tutto!-, il vampiro scosse la testa iniziando a raccontare la loro storia.
-...E quindi siamo venuti qui- terminò di raccontare Spike mentre sentiva che l'alba era passata da un pezzo.
Faith era seduta sulle gambe del fidanzato,il quale non smetteva di osservare lo spolverino di pelle nera che indossava il biondo,
-Storia fantastica,ma perchè dovrei aiutarti?- domandò sarcastica la Cacciatrice,
Buffy sorrise maligna -Ha ragione, Amore..-il vampiro la guardò interdetto -...Cosa importa a noi se Glory sgozzerà la sua adorata sorella per aprire un portale infernale e conquisterà il mondo?-, Dawn sbiancò portandosi la mano alla gola -Cosa?-
-Credi forse che non abbiamo percepito la tua energia? Sei così forte, nascosta in questo corpo così fragile- sussurrò Cordelia accarezzandole il volto.
La mora venne respinta da un calcio di Faith -Non toccarla!- urlò la ragazza, che a sua volta venne atterrata da un pugno di Buffy
-Tu, non toccare, mai e dico mai, mia sorella!- ringhiò scivolando nell' altro volto,mentre aiutava sua sorella ad alzarsi.
Faith grugnì qualcosa fermando con un gesto della mano i due uomini che si erano alzati in piedi
-Mettiamo delle regole,nessuno tocchi nessuno è la prima...- disse la cacciatrice, tutti annuirono, -..E ora Giles mi dica lei veramente pensa che questa Glory voglia Dawn?-
-E' molto probabile, se non certo..- riniziò a pulirsi le lenti degli occhiali -...Sappiamo che Dawn sia una chiave,ma non sappiamo il suo effetivo potere...Quali sono i termini dell' alleanza?- domandò l' osservatore verso Cordelia
-Molto semplice, noi difendiamo Dawn da Glory, Willow rompe l' incantesimo su Angel,voi uccidete Darla e Glory aiutati da noi..-
-Non potete farlo da soli?- chiese Robin,la mora alzò le spalle
-A noi non cambia molto se la ragazzina viene sgozzata, ma potremmo evitarlo con la forza di Buffy e Spike unita alla mia chiaroveggenza, ma se ovviamente non interessa a Voi..-
-Ci interessa!- la interruppe Faith stringendo la mano della sorellina,
-Benissimo!- squittì Buffy, Willow si alzò
-Venite ragazzi,voi dovete riposare, tratteremo la fine degli accordi di questa allenaza dopo..-
-Dove li porti?- domandò Xander
-Nello scantinato,lì non ci sono finestre e non devono temere che qualcuno magari tiri le tende..- osservò critica i presenti.
I tre vampiri si accomodarono alla meglio addomentandosi stanchi dalla battaglia orale con tutte quelle persone.
Willow chiuse la porta dello scantinato e concentrandosi strinse il pomello della maniglia,
-Che fai?- domandò Robin
-Già, che fai?- ridomandò Faith,
la rossa alzò le spalle -Do alla porta l' ordine di aprirsi solo ai tre vampiri o a me..-
-Non ti fidi di noi?- ringhiò Robin stringendo convulsamente il pugno
-..Loro sono indifesi, e io li proteggo..-
-Sono tre assassini che hanno devastato l' Europa per un secolo!-
-E non dimentichiamo quante cacciatrici hanno ucciso!-
-..come si voleva dimostrare, voi li odiate..-
-E loro odiano noi!- quasi urlò Faith quasi sconvolta dalle parole dell' amica
-..No,loro non vi odiano, non vi considerano, non siete il loro obbiettivo, quindi li proteggo. Andate a riposare ora-,gli occhi della strega non ammettevano repliche così i due fidanzati si avviarono verso la loro camera al secondo piano.
Faith aprì gli occhi,Robin dormiva ancora beatamente al suo fianco abbracciato al cuscino.
Si alzò e affacciandosi notò che era scesa la sera,alcuni rumori le fecero abbassare gli occhi notando i tre vampiri nel suo giardino.
Willow chiacchierava comodamente seduta accanto a Cordelia, mentre Spike e Buffy lottavano tra loro.
Erano magnetici i due biondi, si muovevano con un incredibile sincronismo,la loro lotta assomigliava ad una danza, talmente era elengante e fluida, nonostante la forza che entrambi mettevano nel colpirsi.
Scosse il capo e facendo il minimo rumore possibile lasciò la stanza.
Passò di fronte a quella della sorella che dormiva,sospirò ringraziando che fosse sabato,almeno si sarebbe potute riposare entrambe dai corsi universitari,lei,e dalla scuola, la sorella.
Raggiunse i vampiri osservandoli con ammirazione celata dietro il suo sguardo da dura,
-Unisciti a noi- sorrise Buffy aggiustandosi i pantaloni di pelle nera coordinati al suo top in pelle,
-Così fate uno spuntino?- domandò ironica la cacciatrice.
Spike si accese una sigaretta -Abbiamo già mangiato, tranquilla- ghignò aspirando il fumo,
Faith guardò allarmata Willow che la calmò con un gesto della mano prima di rispondere
-Sono andata a comprare sangue di maiale, tranquilla, nessun innocente è stato toccato-.
La cacciatrice si rilassò visibilmente
-Sappiamo comportarci, Cacciatrice, non siamo animali-
-Oh no,siete solo mostri contro natura che provano solo odio..-
-Noi amiamo più degli umani, che si tradiscono e si abbandonano dopo essersi giurato amore eterno,noi invece quando giuramo amore eterno è così!- ringhiò Buffy facendo un passo verso la cacciatrice la quale fece un passo a sua volta
-Come si fa ad avere fiducia nell' amare un essere lascivo come il tuo vampiro?-
Buffy rise -La fiducia è un contorno per amori consumati. L'amore vero è selvaggio, appassionato, è pericoloso. Brucia, consuma.-
Faith la osservò -Quella specie di amore ti travolge e alla fine si consuma nel nulla-
-Si consuma solo selo si lascia consumare, ma forse è meglio bruciare per un solo istante che avere una vita di fiducia-,ormai erano faccia a faccia.
-Perdonate se disturbo questo interessantissimo dibattito sull' amore, ma perchè Faith non vieni con me a preparare la cena,mentre voi due continuate gli allenamenti?- domandò Willow frapponendosi tra le due, entrambe annuirono.
-Non mi piace quella cacciatrice, giudica il nostro amore-
-Dopo che avremmo ottenuto ciò che ci serve se vuoi ti faccio un paio di scarpe con la sua pelle-
-Spike..-lo colpì piano ad un braccio -.. ha la pelle troppo grassa per usarla- rise la vampira trascinando con sè il suo Sire.
-Si comportano sempre come due scolaretti in calore?- chiese Robin a Cordelia seduta in cucina con loro
-Si, sempre, dal loro primo incontro- sorrise la vampira aiutando Willow ad affettare le carote,
-Deve essere bello avere un compagno per tanto tempo- sospirò sognante Dawn per poi osservare Cordelia e notare la lacrime che scese lungo il viso prima che la strega l' accogliesse tra le sue braccia
-Oh Will,fa male,fa tanto male, e le stelle mi parlano di lui! Non riesco, non riesco a saperlo tra le braccia di quelle- gemette la mora.
Faith sentì per un attimo un moto di compassione, e si rese conto che veramente stava soffrendo per Angel, le posò una mano sulla spalla, la vampira alzò il volto rigato dalle lacrime e la guardò negli occhi
-Ti aiuteremo,e presto riavrai il tuo compagno- la rassicurò prima di tornare verso i fornelli sotto lo sguardo dubbioso di Xander.
-Sei ammattita?- sussurrò l'amico alla cacciatrice
-Lo faccio per difendere Dawn, e poi perchè realmente mi spiace sentire tutto questo dolore-
-Non sentono dolore loro..-
-Non ne abbiamo la certezza, e io non voglio avere sulla coscienza questa cosa ok?- tagliò corto la ragazza finendo di lavare l' insalata,l' amico annuì guardando pensieroso Robin, che continuava ad osservare Spike.
Il vampiro incontrò lo sguardo dell' uomo, il quale lo distolse vagamente continuando a sforzare i suoi ricordi.
-Perchè mi fissa in continuazione?-,la sua Childe scosse la spalle
-Non lo so amore,forse ti trova irresistibile come ti trovo io?-
-Questo sarebbe abbastanza preoccupante- ridacchiò il biondo prima baciarla con trasporto passandole le braccia attorno all'esile vita, mentre lei cingendogli il collo con le braccia per far aderire al massimo i loro corpi.
-Qualcosa ti turba Robin?-
-No Faith,solo che quella giacca,l' ho già vista..-.
un flash passò per la mente dell' uomo il quale sgranò gli occhi.
-Ro? Ti senti bene?- domandò allarmata la ragazza, l' uomo scosse la testa
-E' lui l' assassino di mia madre!- ruggì uscendo dalla casa afferrando un' ampolla di acqua santa e lanciandola con furia contro Spike.
Buffy avvertì il pericolo e spinse via il suo Sire non riuscendo però ad evitare del tutto che l'ampolla la prendesse,procurandosi una profonda ustione sul braccio.
La vampira urlò di dolore piegandosi sulle ginocchia, Willow e Cordelia corsero verso di lei,sotto lo sguardo attonito di Spike che scivolò nell' altro volto e si avventò su Robin,troppo debole per essere alla sua altezza.
-Nessuno fa del male alla Mia Regina- ringhiò ferocemente il vampiro prendendolo per il collo e stringendo convulsamente le dita
-Spike..Spike..-, la voce di Buffy arrivò alle orecchie del biondo che si voltò a guardarla
-...Lascialo,ti prego.. -gemette di dolore alzandosi ed andando verso di lui,
-Sei un maledetto bastardo fortunato! Per ora..- e lo lanciò verso il porticato facendogli sbattere la schiena contro gli scalini.
Spike prese tra le sue braccia la sua Childe e si avviò verso lo scantinato, seguito da Willow e Cordelia.
La strega sospirò chiudendo la porta alle sue spalle.
Cordelia aveva portato ai due biondi del sangue, ed ora li voleva lasciare un pò da soli mentre Spike accudiva Buffy leccandole l'ustionatura per farla guarire più velocemente.
-Come sta?-domandò Faith scorgendo le due entrare in salotto
-Meglio- rispose fredda Cordelia osservando con odio Robin
-Non volevo colpire lei..-
-Tu non dovevi neanche pensare di colpire uno dei due!- urlò Willow i cui occhi stavano diventando nero pece
-Lui ha ucciso mia madre!-
-Tua madre?- domandò la vampira osservandolo dubbiosa
-Lei era una cacciatrice.. Ho riconosciuto il suo spolverino nero-.
Cordelia alzò gli occhi al cielo -Tu riconosci l' assassino di tua madre dalla giacca?...-si portò una mano alla fronte
-...Ma soprattutto, se era una cacciatrice sapeva a cosa andava incontro! Le cacciatrici hanno il nostro stesso dono,la morte.Non è bello, ma sono destinate a questo-
-Lei doveva rimanere con me! E sarebbe rimasta se quell' essere non l' avesse uccisa!-
-Ma certo! Sarebbe rimasta quanto prima che un altro vampiro o demone la uccidesse? Le cacciatrici sono segnate da una vita solitaria apposta,non fanno figli,perchè non sanno quanto vivranno e se i suoi cari le sopravviveranno!- scosse il capo Cordelia
-Tu non capisci..-
-Io capisco solo che potevi uccidere mia sorella- ringhiò la vampira uscendo dalla stanza,
Willow scosse il capo -Ora avete capito perchè ho bloccato a voi l' accesso allo scantinato?-.
La strega senza attendere una risposta seguì la vampira.
I tre vampiri e Willow avevano passato due giorni nello scantinato,la strega usciva solo per prendere del sangue per loro e del cibo per lei.
Faith era appena tornata dalla ronda e trovò Dawn e Spike intenti a guardare 'Passioni' alla tv, mentre Cordelia e Willow prendeva in giro Xander per il suo tentativo di cucinare una torta,
-Che succede? E' avvenuto un incantesimo?- chiese stupita la ragazza notando la presenza di Buffy seduta sulle scale
-Non lo so, oggi si sono svegliati tutti bene, forse perchè il tuo fidanzato non ci ha bombardati con l' acqua santa- ironizzò la vampira facendo spazio a Fatih che si sedette accanto a lei guardandole il braccio ormai totalmente guarito
-Mi spiace e.. Wow la ferita è sparita..-
-Ho il potere rigenerativo di una vampira e di una cacciatrice, sono moltooo veloce- sorrise Buffy, la Cacciatrice la guardò
-Cosa si prova ad essere vampiri?-, la bionda scosse il capo
-E' indescrivibile... Quando mi svegliai dalla mia morte sentivo una forza inepressa incredibile, avevo voglia di dire ciò che pensavo..-
-Io lo faccio senza essere una vampira-
-..Tu non sei nata e cresciuta alla fine dell' 800 dando del Voi ai tuoi genitori e costretta a sposare chi decidevano per te- sottolienò la vampira,
-Ok hai ragione! Conoscevi da molto Spike quando ti ha vampirizzata?-, Buffy sorrise al ricordo
-Ci siamo conosciuti ad un ballo, e me ne innamorai subito..- sospirò un attimo
-...e quella notte stessa ci 'rapirono', arrivammo a Miquelon dove ci resero le loro regine-
-Ne sei ancora innamorata? Dopo tutto questo tempo-
-Oh si, ogni istante di più, non riesco a pensare di non stare con lui, per me è tutto e non-vivo del nostro amore- rispose sognante
-Deve essere bello- constatò la cacciatrice alzandosi dallo scalino
-Oh si, molto bello- si alzò a sua volta seguendo la cacciatrice fuori sotto il portico.
-Come hai conosciuto Willow?- domandò la vampira
-Ci è letteramente apparsa in salotto quasi sei anni fa..- ridacchiò al ricordo Faith
-..Anche lei cercava la chiave-
-Perchè?-
-E' una lunga storia..-
-Non ho poi tanta fretta, ma se mi fai un riassunto è meglio- sorrise la bionda
-..hai ragione. Willow amò moltissimo una donna, Tara, una strega come lei che fu arsa viva nel suo villaggio per avere fatto guarire dei bambini da una terribile ondata di peste. Willow non potè impedire il rogo essendo ancora una strega alla prime armi, ma la sua Tara le urlò di trovare la chiave, nel punto più vicino all' inferno, e che lì si sarebbero ritrovate-
-E Dawn è la prima chiave che è su questa terra?-
-No, probabilmente no, ma Willow ha seguito il suo intuito, e aspetta l' arrivo della sua amata-.
Rimasero per un' altra ora a parlare prima di rientrare in casa.
La vampira fu accolta dallo sguardo duro di Robin che le osservò il braccio con sufficienza e fece per andarsene prima di venire fermato da Buffy sotto lo sguardo stranito della cacciatrice,
-Che vuoi?- chiese arrabbiato l' uomo, a quel mezzo urlo gli uomini e i vampiri di casa lasciarono le loro faccende per avvicinarsi alla coppia
-Dirti che mi dispiace per tua madre, ma lei sapeva a cosa andava incontro.
Lei ha cercato Spike una seconda volta, noi altrimenti non l' avremmo uccisa, sentivamo l' odore di lei su di te..-
-Smettila- ruggì l' uomo cercando di liberarsi della stretta della vampira
-..ma lei ha messo la missione prima di te. Ha iniziato una guerra che prevede un solo vincitore, il vinto deve morire. Queste regole sono sopra di noi-
-Basta!- urlò Robin strattonando il braccio dalla presa di Buffy
-Lui l' ha uccisa,senza pietà spezzandole l' osso del collo.Per ora metterò a bada il mio odio, ma quando tutto questo sarà finito ti affronterò, mostro!-,
Spike sorrise beffardo -Sono qui, per sempre, e non mi faccio spaventare da un bambino cresciuto solo perchè la madre ha preferito farsi uccidere in un vagone della metro!- ringhiò il vampiro trattenuto dalla sua childe.
Robin tentò di gettarsi sul vampiro prima di trovarsi entrambi sbattuti ai due lati opposti della stanza da una forza proveniente da Willow
-Spiacente ragazzi, ma mi stavate annoiando! E per di più non doveve sprecare energie, abbiamo un problema più grande delle vostre scaramucce!-.
Una settimana era passata dall' arrivo dei tre vampiri e Giles aveva scoperto diverse cose interessanti riguardanti Glory.
-Allora..- iniziò l' osservatore pulendosi gli occhiali -...Il rituale di apertura del portale non è molto difficile, si deve prendere la chiave e portarla in un punto molto alto, c'è una formula da recitare e il sangue va versato lentamente perchè il portale di apra..
Poi la chiave viene gettata attraverso l' apertura, che la dissangua totalmente per nutrirsi della sua energia..-, abbassò lo sguardo.
Dawn era terribilmente pallida.
Faith le accarezzò la guancia stringendola a sè
-Nessuno ti farà questo, briciola, stai tranquilla-
-Quando sarà il momento proprizio per l' apertura?- domandò Spike che teneva seduta sul suo grembo la sua Childe
-Se i miei conti non sono sbagliati dovrebbe avvenire tra tre notti..-
-In una notte di tregenda?-
-Si, Willow.. Ha stupito molto anche me..-
-E' molto forte questa Glory?-
-Si Buffy lo è.. Noi anche lo siamo, abbiamo la preveggenza di Cordelia, la forza tua, di Faith e Spike..-
-E io?-
-..Si Xander certamente, senza te la gang non mangerebbe mai, solo tu conosci tutti i take a way di Sunnydell- il ragazzo osservò l' uomo sorridergli
-Signor Giles, io penso che stia cercando di darmi un contentino.. Ma mi va benissimo- sorrise a sua volta soddisfatto facendo ridacchiare i presenti.
Robin e Buffy stavano guardando le cartine che Giles aveva procurato loro, ma vennero interrotti dalla voce cantilenante di Cordelia:
- Non c'è inganno
Sull' apertura dello spiraglio
avverrà tra le braccia dell' ammiraglio -
Willow sostenne Cordelia appena finì la sua frase
-Cordy tutto bene?- domandò Spike prendendola tra le braccia e facendola accomodare sul divano del soggiorno
-Si, grazie..- sorrise la vampira mora
-Le tue stelle ci faranno impazzire.Chi sono le braccia di questo ammiraglio?-.
Tutti i presenti scossero la testa alla domanda della bionda.
Dopo qualche minuto di silenzio Xander saltò in piedi
-Ma certo! Le braccia dell' ammiraglio!- tutti lo guardarono dubbiosi -Admiral's Arms era il locale che sorgeva prima del Bronze, me lo raccontò mio padre che c' era la sera che andò a fuoco, dopo che tizi strani avevano attaccato una ragazza, presumo si trattasse di una lotta tra vampiri e cacciatrice-
-Xander sei un genio quasi mi viene voglia di baciarti!- squittì Buffy, notando poi il sorriso del moro e gli occhi fessurizzati del Sire alzò le spalle
-Ho detto quasi..- specificò nuovamente prima di aiutare Giles per individuare la locazione esatta.
-Allora!...- urlò Faith facendo sobbalzare tutti i presenti
-..Abbiamo una notizia buona ed una cattiva..-
-Prima la buona- la supplicò Cordelia
-...Sappiamo dove si trovare esattamente il punto dove era costruito sta specie di locale.
Era un ritrovo di vampiri ed umani, una specie di Pub dove i vampiri si portavano da casa gli umani, e quindi Xander vorrei sapere cosa ci faceva lì tuo padre..
Non importa chiederò a tua madre..- sorrise maligna la cacciatrice
-Faith e quella cattiva?- la interruppe Xander dubbioso anche lui del fatto che il padre fosse in un simile locale
-La cattiva notizia è che per compiere il rituale Glory ha sicuramente eretto una barriera..-
-Non mi sembra una cattiva notizia-
-..Lo è Will, perchè per aprirla serve la presenza di un demone, e dubito che qualunque demone si accompagnerebbe con una cacciatrice- sospirò Faith.
Buffy sorrise -Forse abbiamo il demone che fai per noi..- osservò Spike
-No tutti ma non..-
-..Anya, compari!- urlò la vampira.
In quell' istante si palesò agli occhi di tutti una ragazza dai corti capelli biondi avvolta in un corto vestito bianco completamente sporco di sangue.
-Anyanka tesoro ho interrotto una tua festa?- domandò la vampira bionda sorridendole, la ragazzaappena apparsa scosse il capo nervosa
-Buffy, ti ho detto mille volte di invocarmi solo per questioni serie! Dico, ero nel mezzo di una carneficina, e sono quasi sicura che il tizio a cui stavo tirando fuori le interiora sia ancora vivo e..Aspetta, che ci faccio in casa di una Cacciatrice?- domandò dubbiosa osservando Faith
-E' una lunga storia Anya, e ci serve il tuo aiuto..-
-Come ti servì il mio aiuto a MonteCarlo? Guarda non sono in vena di uccidere un uomo solo perchè tua sorella aveva sbagliato il numero da giocare.
Se vuoi ti torturo qualcuno in fretta e me ne vado, perchè sono piena di lavoro e...- lo sguardo della donna si posò su Xander -..e tu bocconcino chi sei? Sono sicura che sai un donatore di orgasmi favoloso- il ragazzo sorrise intimorito
-Anyanka per favore sii seria, ci servi veramente,non è una cazzata-alzò gli occhi al cielo Spike
-Il Sanguinario che chiede aiuto? Allora i guai sono seri veramente..- si sedette du una poltrona accavallando le gambe.
Robin osservò orripilato il sangue che ricopriva per buona parte il vestito della demone.
- ..Lo so tesoro mio, sono stati dei veri maleducati a sporcare così il mio vestito, ma che ci vuoi fare?
Con il mio lavoro è difficile rimanere comunque uno schianto-
-Ma che lavoro fai? Sei l' assistente di Jack lo squartatore?- chiese disgustata Dawn
-No piccola Chiave, io sono un demone della vendetta, esaudisco i desideri delle donne- rispose sorridendo felice
-Che bel lavoro- storse le labbra Faith
-Si trovo anche io-
-Bene, ora che abbiamo chiarito questi interessantissimi particolari non vuoi sapere a cosa ci servi?-
-Certamente Buffy, sono tutta orecchie-.
-..e questo è tutto.. Anya..Anya!- la demone si risvegliò
-Si? Che succede?-
-A che punto della storia ti sei addormentata?- ringhò Buffy
-Non dormivo, ho solo chiuso gli occhi, uccidi tu tutti gli uomini presenti ad una festa di addio al celibato e cerca di non addormentarti su una comoda poltrona!- sbadigliò mentre i presenti scuotevano la testa
-Comunque ho sentito tutto, e si, vi aiuterò per tre validi motivi..-
-Sarebbero?- chiese Robin
-..semplici, pasticcino, primo adoro il sangue e ci sarà un grande spargimento, secondo odio Glory da quando ha osato intromettersi in una mia vendetta, e terzo stando con voi avrò l' occasione di avere molti orgasmi con occhi dolci seduto lì- ed ammiccò in direzione di Xander il quale sorrise come più maliziosamente riusciva
-Sia ringraziato il cielo, non ci ha chiesto soldi- sospirò soddisfatta Cordelia
-Non mi pagherete?- saltò in piedi Anya
-No, tesorino mio, hai chiesto orgasmi non soldi- schioccò la lingua sul palato Spike
-Uff! Spero tu ne valga la pena o ti troverai con le budella di fuori-.
Il povero Xander sentì il sudore freddo scendergli lungo la fronte, mentre tutti gli altri se la ridevano.
Dawn era andata a dormire assieme a Willow, in modo che la strega potesse difenderla da qualsiasi attacco durante la notte.
Robin stava affilando i paletti, i due vampiri biondi e la cacciatrice osservavano Cordelia guardare le stelle e muovere le labbra senza nulla dire.
-Tua sorella chiacchiera sempre con le stelle?- domandò sarcastica Anya,avvolta in un accappatoio, sedendosi accanto a Xander, ora meno intimorito dato che lei si era lavata via il sangue
-Anya possibile che tu sei viva da due millenni e non sai essere meno acida?-
-Conosco umani più acidi di me!-
-E che fine hanno fatto? Stanno affogando nelle loro budella?- chiese Spike
-Perchè ti eccita forse l' idea?-
-Avete finito voi due?-
-TACI!- il vampiro ed il demone zittirono la cacciatrice che sgranò gli occhi, Buffy scosse la testa
-Ogni volta che si incontrano finisce così..- sospirò mettendosi le mani sugli occhi -...e il peggio deve ancora venire-.
La vampira bionda non stave mentendo, dopo un lungo battibecco i due erano venuti alle mani, in modo anche pesante e l' arredamento di Casa Lehane ne stava pagando le conseguenze.
Quando entrambi furono soddisfatti delle botte date si gettarono su quel che rimaneva del divano, -Ma prego! Volete andare a distruggere qualche altra camera?- chiese ironica Faith osservando il macello attorno a sè.
Anya scosse la testa -Revertere!- e schioccando le dita tornò esattamente tutto come era prima del combattimento
-Non ti ci abituare, però, Cacciatrice! Come sono stanca! Occhi dolci!! Dove sei???-
-Sarà scappato temendo di finire impiccato nel suo pacco intestinale- ghignò Spike prima di venire fulminato dalla sua Childe
-Amore, per favore, avete appena finito, non vorrete riniziare-
-No per stasera mi è bastata, ma ho altre voglie ora- si passò la lingua sensualmente sulle labbra, Buffy sorrise complice -Andiamo!- e prendendolo per mano corse assieme a lui verso lo scantinato sotto lo sguardo geloso di Anya
-Ecco! Loro vanno ad avere orgasmi e io? Xanderuccio!!! Dove ti nascondi?- urlò iniziando a cercarlo per casa sotto lo sguardo attonito della cacciatrice.
Cordelia si voltò incontrando gli occhi di Faith -E poi dicono a me che sono pazza- sospirò alzando le spalle e tornando a parlare con le stelle.
I tre giorni passarono troppo lentamente per la povera cacciatrice che dovette fare i conti con un fidanzato perennemente arrabbiato, una sorella adolescente con crisi isteriche da proteggere perchè era una chiave mistica in serio pericolo di vita, due vampiri che si appartavano ogni secondo, una vampira che chiacchierava con le stelle, una strega strampalata, un demone della vendetta assetato di sesso e il suo migliore amico sfigurato in volto dalla stanchezza di regalare orgasmi.
-Signor Giles la mia mente è seriamente provata, lei non capisce- gemette Faith portando le buste della spesa assieme al suo osservatore
-Faith, devi razionalizzare il tutto, hai affrontato due apocalissi cosa potrebbe esserci di peggio di..- la porta di casa si aprì e l' osservatore fu travolto da una furia bionda che inseguiva il povero Xander
-Zuccherino!!!! Non scappare alla tua infermierina!-
-Ma cosa..- non fece in tempo a rialzarsi che fu urtato da Spike che correva con il telelcomando in mano inseguito da Dawn
-Capitan perossido! Non guarderai le repliche di quella schifezza di telefim facendomi perdere l' intervista ai Blue!-
-Devi prendermi prima, specie di chiave!-.
I due erano a loro volta inseguiti da Buffy
-Volete smetterla tutti e due? Will fai qualcosa!-
-Li faccio esplodere?-
-No qualcosa di non catastrofico!-.
-E' peggio di uno zoo!- sentenziò l' osservatore guardandosi attorno annichilito
-Vero?- gemette la cacciatrice guidandolo in cucina, dove Cordelia era intenta a preparare un torta mentre canticchiava una vecchia canzone anni 70
-Stasera niente chiacchierata con le stelle?- domandò Faith alla vampira che alzò le spalle
-Sono arrabbiate con me, stasera rovinerò la festa al mio Amore-
-E bhè certo, se sono arrabbiate..- guardò Giles che prese immediatamente a pulire gli occhiali.
-Bene ricordiamo tutti cosa dobbiamo fare?- domandò Faith, tutti annuirono
-Ripassiamo per sicurazza..- si intromise Giles facendo lamentare tutti -..Willow e Dawn resteranno nello scantinato sotto la magia di Will, evitando che qualcuno le si possa avvicinare.
Anya farà crollare la barriera.
Faith, Buffy e Spike si occuperanno di Glory,mentre Xander, Robin ed Anya si occuperanno di Darla.
Io e Cordelia prenderemo Angel, lo porteremo qui e Willow spezzerà l' incantesimo.
Tutto chiaro?-
-Per la millionesima volta.. SI!- urlò esasperato Xander
-Hey amico, il sesso solitamente rilassa, non rende nervosi- ridacchiò Spike
-Il sesso rilassa, ma 40 orgasmi in 3 giorni sfiniscono- gemette il ragazzo coprendosi la mano con gli occhi mentre Anya sorrideva quasi soddisfatta.
Faith si assicurò che la sorella fosse chiusa con Willow e partì assieme alla sua gang, più numerosa del solito.
Arrivati in prossimita del Bronze Cordelia, che camminava in mezzo al gruppo, si fermò:
- Ci aspettano
ballando
un' antica canzone
sulla morte e la distruzione -
Buffy subito accanto alla sorella e guardò preoccupata Spike.
Giles sospirò -Hanno iniziato il rituale-, affrettarono il passo.
Robin si scontrò contro la barriera che Anya abbatte sfiorandola, e giunsero in un piazzale dove per via dei lavori di costruzione di un palazzo c' era un' altra impalcatura.
-Vi aspettavamo, ma forse già lo sapevate-.
Darla comparve saltando giù da una balconata non ancora finita
-Tò.. Ciao mamma...- ghignò Spike -..ti trovo invecchiata, sarà la preoccupazione di devastare il mondo-
-Faccio solo quello che va fatto- ringhiò Darla, subito seguita da un' altra donna dai vamporosi capelli biondi e da Angel
-Amore..- sussurrò Cordelia vedendo il suo Sire che neanche le rivolse lo sguardo
-Manca la chiave..- sorridette Glory -..ma a cosa serve la chiave se abbiamo la cacciatrice?-
-Lei non vi può servire..- ringhiò Spike mettendo Faith dietro di sè e Robin
-Perchè no mio bel biondino? I monaci hanno usato il suo sangue per plasmare quella cosa-
-Quella cosa è mia sorella!- urlò Faith che cercò di scattare verso la bionda ma fu trattenuta da Xander
-Sorella? Come siete patetici voi umani, tutte queste parentele mi rendono nervosa, non le capisco..- sospirò -..ma presto tutto verrà distrutto! Non è meraviglioso?-
-No non lo è!- ringhiò il vampiro biondo
-Sei pazzo o cosa? Tu non sei un umano, come puoi amare tutto questo schifo?- domandò curiosa Glory piegando appena il capo osservando gli occhi blu di fronte a sè, lui sorrise
-Vuoi saperlo veramente?..- la donna annuì -..La verità è: io amo questo mondo! Ci sono le corse di cani, il Manchester United, e ci sono le persone.
Milioni di persone che vanno in giro come degli Happy Meals con le gambe.
Mi piace tutto questo. Ma poi basta un visionario con le manie di grandezza, con la passione per la distruzione, nel nostro caso te,Darla ed Angel stregato, e allora addio Piccadilly, addio Leicester square. Capisci cosa voglio dire?-
-Sinceramente no, ma infondo cosa importa? Darla,Angel prendete la cacciatrice e portatela la sù mentre io apro il portale-
-Hey Glory!- Anya si fece avanti puntando le mani sui fianchi
-Anyanka, cara, come mai con questi perdenti?- -
Almeno questi perdenti non mi hanno fatto fallire una vendetta!-
-Anyanka non sarai arrabbiata con me dopo quasi un millenio, tu dovevi uccidere la mia cena, e io avevo bisogno di quel cervello, l' avevo osservato per tutta la sera, potevi anche ucciderlo da pazzo no?-
-Ovvio che no! Da pazzo non avrebbe sofferto come doveva! Mi hai rovinato un lavoro e questo è molto grave!- sentenziò risoluta la demone sfigurando il suo bel volto nella sua reale essenza
-Come sei banale, facciamo così appena apro la porta di casa ti do qualcuno da torturare e...-
-Assolutamente no! Tu non apri proprio nulla e..Ma quelle scarpe sono uno schianto!-
-Oh si trovi? Sono dell' ultima collezione Prada, le ho comprate una settimana fa, ma le ho messe solo oggi perchè non sapevo assolutamente cosa mettermi-
-No, ma il vestito è assolutamente divino, ne ho uno identico ma bianco, il nero mi invecchia sai?- -No sul serio? Eppure non dimostri assolutamente i due millenni che hai..-
-Scusate?- interruppe Darla osservando i due demoni
-Che c'è?- -Che c'è Glory? Siamo qui per distruggere ed impadronirci del mondo o per parlare di moda?- ringhiò la vampira
-Voi scannatevi intanto..- sospirò la Dea Infernale osservando poi Anya
-..vedi Anyanka a ragionare con esseri inferiori?-
-Eh lo so, ma ora contrandoci sul problema..- senza dare possibilità alla Dea di fare nulla la immobilzzò schioccando le dita, la battaglia iniziò feroce, considerando che Darla e Angel avevano alle spalle molto forza e preparazione, Glory si era in breve liberata, e approfittando della confusione che si era venuta a creare quando Angel aveva chiamato i loro servi a combattere, si scagliò sulla cacciatrice graffiandole il braccio e lanciando in aria il sangue che ne aveva tratto recitò:
- Mostrati, mostrati a me,
appari, appari a me
svelati, svelati a me -
Comparì un forte vortice, che Darla guardò entusiasta
-Diventeremo potenti come dei- rise la vampira prima di gemere nel sentire un paletto trafiggerla da dietro all' altezza del cuore
-Tu sicuramente no- ghignò Buffy vedendo la vampira finire in polvere
-Darla!..- gemette Angel, per poi voltarsi verso la bionda -..Tu, maledetta puttana!- con un forte pugno mandò Buffy a sbattere contro un muro.
Spike abbandonò la lotta per soccorrere la sua Childe che aveva perso i sensi.
-Tutto potevi fare ma non questo Angelus!- e gli si avventò contro.
Mentre i due vampiri combattevano tra loro,la cacciatrice e la sua gang continuavano ad uccidere i servi di Glory.
Anya e Cordelia tentavano di uccidere la Dea
-Quel portale sta diventando sempre più grosso! Cosa facciamo?- urlò Cordelia verso Giles, il quale dopo aver trafitto l' ennesimo servo, osservò la vampira
-Serve una forza tanto potente, imbevuta del sangue di Faith da farla chiudere, e al più presto, vedo cose che si muovono da la dietro!- urlò riprendendo a combattere.
Glory rideva -I miei figli! Si stanno risvegliando e presto verranno da me!Presto sarà tutto nelle mie mani!..- si voltò verso Anya -..Povera piccola Demone della vendetta, presto il tuo magico ciondolo non brillerà più, visto che non ci saranno umane da vendicare- rise, e non notò lo sguardo della Demone che si illuminava.
Anta corse verso Faith ed elimando un servo con una veloce mossa prese del sangue della cacciatrice dalla ferita provocatole da Glory
-Grazie dell' idea, sei un' amica!- ridacchiò Anya verso Glory che la guardò sospettosa.
Prendendo un lungo respiro strinse la mano coperta di sangue attorno al suo ciondolo e strappandolo dal collo lo gettò nella voragine.
Glory lanciò un urlo agghiacciante, mentre vide il portale ingoiare l' amuleto e richiudersi con una forte ondata di energia.
I servi della dea infernale scapparono via, temendo di finire sotto le ire non solo della Cacciatrice e dei suoi seguaci, ma anche della loro stessa Dea.
Spike, alquanto mal ridotto, aveva incatenato Angel dopo averlo storido a suon di pugni e calci, ed ora teneva tra le braccia Buffy.
La cacciatrice si sorreggeva con Robin e Xander sosteneva Anya.
Cordelia prese la spada di mano a Giles, -Glory..- la dea si voltò verso la vampira e le sorrise sconfitta -..è finita-.
Con un unico fendente recise la testa della bionda il cui corpo si liquefò.
-E' veramente finita ora- sorridette Spike
-Non c'è molto da ridere, presa da uno dei miei soliti atti scemi ho perso l' unica cosa importante, e ora non sono più un demone della vendetta, ma solo una scialba bionda che con un gesto della mano non può certo più sbudellare, o tramutare in verme, nessuno!Come sono infelice!- si gettò tra le braccia di Xander
-Questa è la mia ragazza..- sorridette l' uomo -..Ti insegnerò a vivere da umana, non ti preoccupare-.
Tornarono a casa dove Willow spezzò l' incantesi ed Angel tornò ad essere se stesso.
Le lacrime di Cordelia, temevano tutti, avrebbero allagato casa, ma furono subito cancellate dalle risate quando i due vampiri ripresero a litigare.
Dalla guerra contro Glory erano passate due settimane,i quattro vampiri avevano deciso di stabilirsi a Sunnydell,trovandolo un ambiente divertente in cui vivere.
Robin era un pò sciettico nel portarsi dietro quattro assassini,ma dopo una sana scazzottata con il biondo ed una violenta lite con Angel avevano seppellitto l' ascia di guerra, soprattutto quando le loro rispettive compagne avevano promesso di farli dormire per molto tempo da soli.
Cosa che spaventò soprattutto i vampiri i quali ghiacciarono all' idea di essere esiliati dal talamo nuziale delle Loro Childe per diversi decenni.
Spike propose così un ragionevole odio reciproco, cosa che Robin accettò di buon grado.
Anya era stata assunta dal Signor Giles nel suo negozio di Magia, il Magic Box, e stava per affrontare ilsuo primo lavoro da umana.
Uno spettacolo che nessuno della gang voleva assolutamente perdere.
Appena entrò un cliente la bionda fece un sorriso smagliante,ma dopo che questo le chiese ben tre cose diverse,per poi non comprare nulla il vero carattere di Anya venne fuori
-Senti specie di lombrico peloso, o compri qualcosa o giuro che ti strappo il cuore e ti ci soffoco!-,
Il poveraccio era scappato a gambe levate, tra le risate di tutta la combriccola,
Così vedendo entrare un secondo cliente, Giles aveva mandato Anya alla cassa e si era premurato lui stesso di servirlo.
-La ringrazio signorina-sorrisel' uomo prendendo il pacchetto,
Anya alzò le spalle - Prego, vada!-
Il cliente la guardò stranito per poi avviarsi verso la porta,mentre Xander si avvicinò alla ragazza
-Anya, ha chiamato l'unione commercianti d'America e ci fa sapere che 'Prego, vada' è stato sostituito con 'Buona giornata',o in questo caso è meglio dire 'Buona serata'visto che sono quasi le ventuno- sorrise il ragazzo osservandola
-Ma se hanno pagato a chi importa della loro giornata o della loro serata!?-chiese candida lei,
lui alzò gli occhi al cielo -A nessuno. E' solo una lunga tradizione di dilagante insincerità. Adeguiamoci-
Anya corse dietro al cliente -Hey, tu! Buona serata!-.
Sorridendo si voltò verso Xander
che annuì con il capo per poi voltarsi verso la gang -E’ la mia ragazza-,
Tutti scoppiarono a ridere, benchè l' ex-demone della vendetta non capisse il motivo di tanta ilarità e si gettò tra le braccia di Xander.
In quel momento entrò nel nogozio una raggiante Willow,
-Ragazzi, c' è una persona che voglio presentarvi..- subito dopo di lei entrò una ragazza
dai lunghi capelli biondi e il viso dolce che emanava tranqullità
-Lei è Tara..-, tutti corsero ad abbracciarla parlandole di quanto Willow l' avesse attesa,
-Dove vi siete incontrate?- domandò dubbiosa Buffy sedendosi sulle gambe del suo sire
-Mi è apparsa davanti mentre studiavo subito ho pensato alla mia solita allucinazione,
ma poi mi ha accarezzato il volto, e ho capito che era tornata-
-Come hai fatto a tornare?- chiese curiosa Anya
-Il potere interrotto di Glory ha dato uno scossone all' anello interpolare dentro cui giacevo, dandomi la possibilità di tornare, sapevo che prima o poi sarebbe successo...- strinse la mano dell' amata osservandola negli occhi
-..ma ora raccontatemi cosa è successo durante la mia assenza-.
-..E così finisce la storia- -Sorprendente, e così adesso siamo una gang o una squadra?- domandò Tara osservandosi attorno, la prima a parlare fu Buffy
-No, non siamo una squadra..-
sentì gli sguardi annichiliti e dubbiosi su di lei
-..ora siamo una famiglia-,
Tutti annuirono entusiasti, tranne Dawn, -Hey briciola, che succede?-
-Niente..-
-Su, dillo a Spikey tuo-.
La ragazzina aveva un vero e proprio debole per quel vampiro che sentiva come un fratello maggiore
-Niente.. solo che alla fine scoppiati siamo rimasti Giles ed io. Giles lo capisco, alla fine è un vecchio ma io?-
-Ti ringrazio, Dawn e non sono vecchio come sembra..-
-E' ancora più vecchio di quanto pensiamo?- chiese scandalizzata la ragazzina facendo ridere il resto della comitiva, tranne il povero Giles che prese a pulirsi nervoso gli occhiali.
Il rumore della campanella della porta attirò l' attenzione di tutti, soprattutto quella di Dawn visto che nel negozio era entrato un ragazzo,poco più grande di lei
-Oh salve, cercavo il Signor Giles, mi sono appena trasferito al liceo di Sunnydall e mi hanno detto che potevo parlare con lei per la coordinazione del piano di studi..Scusi se vengo così tardi, ma ho avuto problemi con la macchina,e uno strano tizio mi ha seguito per tutta la strada..-
-Benvenuto a Sunnydell- sorrise Dawn ormai lontana dal suo broncio
-Grazie, sembra proprio una cittadina tranquilla,io sono Adam Rutherford-
-Come no, tranquillissima, la sera non gira anima viva- ridacchiò Spike,creando un altro momento di ilarità, che il ragazzo non intese,
Anya lo guardò alzando le spalle -Abituati a vedere cose strane, qui..Loro ad esempio ridono per tutto, neanche avessero visto un uomo con la testa mozzata ed il ventre squartato-
e si buttò nuovamente tra le braccia di Xander baciandolo con passione, sotto lo sguardo esterefatto del nuovo arrivato,
Gile pulì nervosamente gli occhi sospirando -Si rinizia...-.
Fine
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